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Archivio per giugno, 2011

Convegno Internazionale. I rapporti tra Roma e Madrid nei secoli XVI e XVII

CONVEGNO INTERNAZIONALE.

I rapporti tra Roma e Madrid nei secoli XVI e XVII: Arte, diplomazia e politica.

7-8-9  Luglio. Sala Conferenze Accademia Reale di Spagna

Progetto scientifico a cura di Alessandra Anselmi e con la partecipazione di esperti e docenti di università spagnole e italiane:  Calabria, La Sapienza, Roma Tre, Udine, Napoli, Valladolid, Granada, Barcellona, Autonoma di Madrid, ecc.

per scaricare il porgramma in pdf: programma convegno Internazionale

Real Academia de España en Roma.

Piazza San Pietro in Montorio 3.

Apertura delle sessioni. Sala Conferenze. 7 luglio ore 09.00

Ingresso libero fino esaurimento posti


Concerto Andrey Yaroshinsky. Concerti nel chiostro

CONCERTI NEL CHIOSTRO .

30 GIUGNO ORE 20.30.

CONCERTO PIANOFORTE ANDREY YAROSHINSKY. Vincitore del concorso Internazionale di Pianoforte Iturbi di Valencia 2010. Conservatorio Tchaikovsky di Mosca. Suonerà composizioni di Bach, Mozart, Listz e  Albéniz.

Scarica il programma:  conciertos en el claustro 2011 programa

ANDREY YAROSHINSKI

Nato nel 1986. Nel 2009 finisce la sua formazione presso il Conservatorio di Mosca, e raggiunge la valutazione più alta possibile delle lezioni del maestro Vera Gornostaeva. Nell’attualità sostiene lezioni dal maestro Joaquin Soriano. Ha vinto numerosi premi e concorsi di pianoforte: Giovani pianisti di Atenes (Grecia,1996), C.Czerny (Praga ,Repubblica Ceca,1999), E.Gilels (Ucrania ,2001), A.Rubinstein (Bydgosz,Polonia,2002), vincitore di premi speciali in merito alla sua interpretazione di composizioni di F.Chopin e C.Czerny.

Ha celebrato concerti in Russia, Ucrania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovakia, Spagna, Francia, Italia, Grecia, Finlandia, Germania, Austria , Inghilterra e Stati Uniti. Ha lavorato con varie orchestre di notevole importanza: Fisarmonica Nazionale dell’Ucrania, Orchestra fisarmonica de Varsovia,  Orchestra Sinfonica di Valencia , Real Fisarmonica di Galizia, Orchestra del conservatorio di Mosca, ecc. Ha participato in numerosi festival internazionali come ad esempio: Chopin festival a Wroclaw (Polonia), Rachmaninov festival a Kharkov(Ucrania), Papaioannou festival a  Cavala(Grecia), Salzburg International music festival a Salizburgo (Austria), “Bratislavske Hudobnie Slavnosti” (Slovakia). Ha vinto borse di studio della Rostropovich foundation,  D.Schostakovich foundation e della Presidenza ddella  Russia.

Prima del Concerto alle ore 18.30: Proiezione di “Etjudys” dell’attrice Maruchi León, che avrà luogo presso la Real Accademia de España il giovedi 30 giugno.


Sefarad Serata letterario-Musicale con Antonio Muñoz Molina

SEFARAD

SERATA LETTERARIO-MUSICALE. 28 GIUGNO ORE 20.30

CHIOSTRO ACCADEMIA REALE DI SPAGNA.

Ingresso libero fino esaurimento posti.

<<…el juego de las transparencias sucesivas, de las asonancias de lugares, me lleva a Roma, a la habitación de la Academia de España, donde dormí unas cuantas noches de marzo o abril de 1992, y donde imaginé largos días laboriosos de soledad y lectura, días monacales de trabajo y quietud de espíritu, el lugar de retiro que parece que uno lleva impreso en el alma, y que está soñando y buscando siempre, la habitación donde sólo hay unas pocas cosas elementales, la cama, la mesa de madera desnuda, la ventana, si acaso un pequeño estante para unos pocos libros no demasiados, y también uno de esos equipos de música portátiles, que lo acompañan a uno y apenas ocupan espacio. Me pasaba el día entero caminando por Roma en un estado de embriaguez y de trance que la soledad acentuaba y de noche caía rendido en la cama tan estrecha de mi habitación en la Academia, y en el sueño agitado, poderoso y turbio como las aguas del Tíber, continuaba mis paseos por la ciudad y veía columnatas y ruinas y templos agigantados y confusos como en un delirio de fiebre. Me despertaba exhausto, y en la luz fría y olivácea del amanecer mis ojos recién abiertos encontraban la cúpula del templete de Bramante.>>

Antonio Muñoz Molina, del libro “Sefarad” página 241-242.

ANTONIO MUÑOZ MOLINA. (Úbeda, 10 gennaio 1956) è uno scrittore spagnolo. Membro della Real Academia Española. Egli attualmente vive a New York dove ha diretto la sede locale dell’Instituto Cervantes.  Laureato in giornalismo a Madrid, ha lavorato pure come insegnante di  storia dell’arte presso l’università. Diventò scrittore negli anni ottanta. Il suo primo libro, El Robinsón urbano, una collezione di suoi lavori giornalistici, fu pubblicato nel 1984. Ha pubblicato pure articoli su i El País, Die Welt. Sin dalla pubblicazione del suo primo romanzo, Beatus ille (1986) le sue opere sono state accolte per il pubblico con emozione. Nel 1987 Antonio Muñoz Molina riceve il Premio Nazionale di Letteratura Spagnola per El invierno en Lisboa (1987), un omaggio ai film noir e alla musica jazz. Il suo El jinete polaco (1991) riceve  il Premio Planeta   e di nuovo il Premio Nazionale di Letteratura. Tra gli altri suoi romanzi si ricorda Beltenebros (1989), Los misterios de Madrid (1992), El dueño del secreto (1994), Sefarad (2001), Ventanas de Manhattan (2004) oppure El viento de la Luna (2006). Per saperne di più: http://antoniomuñozmolina.es/                                                            

FAUSTO RAZZI. (Roma, 1932), compositore, saggista e interprete. Suoi lavori sono stati eseguiti nei Festivals di Donaueschingen, Freiburg, Gaudeamus, SIMC (Venezia, Stoccolma e Varsavia), Biennale di Venezia  e un lungo ecc. La sua produzione comprende lavori basati su testi letterari, lavori strumentali ed elettroacustici. Risale al 1971-73 il suo primo lavoro di computer music. Ha fondato nel 1976 il Gruppo Recitar Cantando (per l’esecuzione della musica vocale italiana del primo Seicento), con cui ha realizzato alcune registrazioni e diretto, tra l’altro: La Rappresentatione di Anima et di Corpo di Emilio de’Cavalieri (1980) regia di Sylvano Bussotti; Roma  per il Teatro dell’Opera (1980), regia televisiva di Francesco Maselli; la Dafne di Marco da Gagliano regia di Giancarlo Cobelli; L’Euridice di Jacopo Peri (1989) al Teatro Goethe di Bad Lauchstäd, Estate fiesolana(1990) regia di Egisto Macchi; La morte d’Orfeo di Stefano Landi (1990), ecc.  Ha collaborato e collabora a riviste di musica e letteratura. Fa parte della Giuria del dell’ anti premio letterario Feronia

scarica il programma: PROGRAMMA SEFARAD 28 GIUGNO

Real Academia de España en Roma.

Piazza San Pietro in Montorio 3.

Inaugurazione Chiostro. 28 giugno ore 20.30

Ingresso libero fino esaurimento posti


NOMADISMI. Mostra Finale dei Borsisti dell’Accademia Reale di Spagna 2011

NOMADISMI a cura di Teresa Macri

Dal 22 giugno al 30 luglio.

Sala Mostre. Inaugurazione 22 giugno. Ore 19.

Anche quest’anno la  Accademia Reale di Spagna a Roma fondata nel 1873 e diretta da Enrique Panés è lieta di presentare la mostra finale dei borsisti ospitati nell’istituto culturale dell’ex convento di San Pietro in Montorio al Gianicolo. L’esposizione curata da Teresa Macrì sarà inaugurata il 22 giugno alle 19.

 

Il titolo Nomadismi sottolinea lo status di transitorietà che i borsisti vivono per i mesi di residenza a Roma, la loro condizione di erranza come dinamica del soggetto contemporaneo e l’elemento di comunità che si instaura tra i borsisti nella collettivizzazione degli spazi accademici. Come scrive Teresa Macrì: “Siamo tutti esseri nomadici in qualche modo e il nomadismo è, senza dubbio alcuno, una opzione conoscitiva su cui sviluppare e modellare l’identità in una società sempre più fondata sulla pluri-culturalità”. L’esposizione ha un carattere multimediale, dato dalle diverse discipline a cui fanno riferimento i 15 borsisti: film, video, fotografia, pittura, scultura, installazione, architettura del paesaggio, musica, poesia, recitazione, scrittura. Il crossing che ne deriva tende a evidenziare come attraverso le differenti specificità linguistiche sia possibile edificare una relazione tra contesto territoriale e linguaggio artistico.

 In mostra:

Guillermo Mora realizza delle sculture precarie ottenute dopo un lungo procedimento pittorico che assembla e unifica pittura e scultura fino a svilupparne un apparato installativo.

Pelayo Varela indaga sui significati iconografici tra forma e contenuto dell’oggetto artistico.

Angel Masip e Aurelio Edler hanno concepito per la mostra un lavoro congiunto, tra musica e installazione, che, pur fissando i temi e le forme delle singole ricerche, intende andare oltre il concetto dell’autorialità dell’opera, in linea con un’estetica della relazione.

Il fotografo Julio Galeote mette in relazione spazio urbano e linguaggio fotografico  in un intervento murale,  mentre Clara Ortega attraverso una installazione fotografica racconta la variazione luminosa e emotiva degli spazi aperti.

Patricio Cabrera, utilizzando il polistirolo, crea delle forme parietali che assommano linguaggio pittorico a forme scultoree.

L’artista messinese Giacomo Miracola attraversa frammenti di realtà sociale utilizzando l’incisione con una nuova visione e nuove caratteristiche della disciplina stessa.

L’architetto Carlos García Fernández interviene nel chiostro dell’Accademia creando un site-specific, minimale ma calcolato per frazionare ed evidenziare le variazioni della luce solare.

La regista Andrea Jaurrieta Bariain inscena una video-installazione all’interno della quale presenterà i suoi video: “Lovely boredom” e “Crisis?! What Crisis?!”.

Saranno visibili in mostra anche i lavori di Maria Diez Ibargoitia che ha sviluppato la sua tesi di dottorato sugli architetti spagnoli che furono borsisti dell’Accademia tra il 1904 e il 1940, di Laura Jiménez Valverde che ha lavorato sulla valutazione dei rischi nella conservazione del patrimonio archeologico, di José Maria Dominguez Rodriguez che ha redatto una monografia sulla musica e il mecenatismo artistico all’ambasciata di Spagna presso la Santa Sede alla fine del 1600, di Maruchi León che si occupa di pedagogia dell’arte drammatica applicata al canto, e di Pedro Manuel Villora che ha scritto l’opera Medea Mikaela sull’incontro a Roma dello scrittore spagnolo Terenci Moix con Rafael Alberti e Pier Paolo Pasolini.

scarica il catalogo della mostra in pdf: nomadismi 

Real Academia de España en Roma.

Piazza San Pietro in Montorio 3.

Sala Mostre

Orario (Martedi-Domenica): 10-13/ 16-19

http://www.raer.it

Ingresso libero fino esaurimento posti


XVII Edizione Festa Europea della musica presso l’Accademia di Spagna

FESTA EUROPEA DELLA MUSICA. XVII Edizione

Per saperne di più: www.festaeuropeadellamusica.com

L’Accademia Reale di Spagna collabora con la Festa Europea della Musica.

PROGRAMMA PRESSO L’ACCADEMIA REALE DI SPAGNA

Sala conferenze

Domenica 19 giugno

Ore 18.30 La razon y los suenos- Miguel Hernandez, Federico Garcia Lorca, poeti di Spagna
Con i cantanti dei laboratori dell’Ass. Antonio Cotogni
Musiche di Rodrigo, De Falla, Obradors

 

Lunedi 20 giugno

Ore 19 Piazzollissimo: omaggio al genio di Astor Piazzolla

Insieme Stumentale Flavio

 

Real Academia de España en Roma.

Piazza San Pietro in Montorio 3.

Sala Conferenze.

http://www.raer.it

Ingresso libero fino esaurimento posti


Proiezione: La ciudad de los signos un film di Samuel Alarcon

PROIEZIONE. 13 GIUGNO. ORE 21.

V.O. sottotitoli in inglese. Ingresso Libero fino esaurimento posti.

LA CIUDAD DE LOS SIGNOS un film di Samuel Alarcon.

Nel marzo di 1980. César Alarcón viaggia a Pompei per realizzare un ambizioso progetto: indagare e registrare le “psicofonie”,  provenienti dalla grande eruzione del Vesubio che aveva distrutto la città. dopo aver ascoltato delle registrazioni, Cesar  si accorge che non ci sono suoni dell’anno 79 d.c. Invece in una delle cassette era registrata un frammento di una conversazione molto più recente che lui aveva sentito prima da qualche parte…

PROGRAMMA

13 GIUGNO Ore 21.

LA CIUDAD DE LOS SIGNOS I Anno 2009 I

 PRESENTAZIONE FILM.

Samuel Alarcon (regista) e Javier Cardenete (fotografia)

 PROIEZIONE FILM

A SEGUIRE: INCONTRO CON IL REGISTA.

 Per saperne di più: www.laciudaddelossignos.blogspot.com


Concerto Chants paralleles

CONCERTI NEL CHIOSTRO.

10 giugno. ore 20.30

Con Il terzo concerto nel chiostro della Real Academia de España si continua con la stagione di concerti di musica contemporanea proposta da  Aurelio Edler Copes e Iñaki Estrada.

Con il titolo “Dialoghi: La voce istrumentalizata”, Il repertorio  in questa occasione e rivvolto alla voce come protagonista della programmazione, come dimostrano i brani scelti per questo concerto di compositori come sono: John Cage, Georges Aperghis, Aurelio Edler-Copes, Vinko Glokobar o Marc Sabat (borsista di composizione di Villa Medici).

Scarica il programma di concerti nel chisotro: conciertos en el claustro 2011 programa

Il Gruppo.

Chants parallèles è un collettivo artistico formato tra la Francia e la Svizzera con musicisti specializzatti nel teatro musicale contemporaneo. il gruppo lavora sulla nuova creazione e l’interpretazione su uno elenco di compositori essenziali di questo genero come ad esempio: Cage, Aperghis, Globokar o Cagel. 


L’arte dell’ospitalità IV. Antoni Muntadas e Giulio Squillacciotti al Gianicolo.

Salone dei Ritratti dal 7 giugno fino il 28 giugno. Visita Real Academia de España su prenotazione: tel. 06 5812806

PROGRAMMA del 7 giugno 2011 

Scarica qui: Programma Dialogo

AMERICAN ACADEMY IN ROME – via Angelo Masina, 5 (tel. 06 58461)

18.00 Lecture Room – conferenza di Antoni Muntadas

19.00 Criptoportico – installazione video About Academia (Muntadas)

ACCADEMIA REALE DI SPAGNA – Piazza S. Pietro in Montorio, 3 (tel. 06 5812806)

20.30 Salone dei ritratti – Cassetti aperti, intervento di Muntadas e proiezione del film Casi la mitad de la historia di Squillacciotti

21.30 Ricevimento congiunto nei giardini dell’Accademia Reale di Spagna

La Real Academia de España en Roma e l’American Academy in Rome sono liete di presentare la mostra Dialogo: Due progetti di Antoni Muntadas e Giulio Squillacciotti, a cura di Maria Rosa Sossai e Avelino Sala che sarà inaugurata in entrambe le istituzioni il 7 giugno e avrà inizio alle 18 con la lecture di Antoni Muntadas presso l’American Academy in Rome. Seguirà la presentazione dell’ultimo lavoro video di Muntadas, dal titolo About Academia. Il pubblico sarà quindi invitato a spostarsi nella vicina Accademia Reale di Spagna per vedere Cassetti aperti, un intervento di Antoni Muntadas e Casi la mitad de la historia, film di Giulio Squillacciotti, proiettato all’interno degli spazi dell’Accademia. Le due mostre rimarranno aperte al pubblico sino al 28 giugno.

Enrique Panés, direttore, Real Academia de España en Roma ha commentato: «La RAER e l’AAR non avrebbero potuto avere miglior occasione per presentare insieme un progetto di alto livello culturale e artistico quale quello offertoci da Antoni Muntadas. Trattandosi di un artista di grande prestigio internazionale, con una lunga carriera come docente in una delle più famose università degli Stati Uniti e del mondo, di nazionalità spagnola e statunitense e, con solidi vincoli professionali anche in Italia, Antoni Muntadas rappresenta un paradigma di interrelazioni del quale le nostre due Accademie hanno efficacemente approfittato. Per la RAER accogliere, inoltre, il lavoro di Giulio Squillacciotti, fondato sulla sua personale esperienza di collaborazione con Muntadas è un buon modo per chiudere un programma di attività che era partito dall’idea dell’ospitalità, proposta dalla curatrice Maria Rosa Sossai e dal nostro ex borsista Avelino Sala. La partecipazione del pubblico romano farà in modo che la breve distanza che separa le nostre Accademie nel Gianicolo evidenzi il solido ponte culturale che abbiamo costruito con il progetto Muntadas-Squillacciotti».

Christopher S. Celenza, direttore dell’American Academy in Rome, ha commentato: «All’American Academy in Rome siamo lieti di collaborare con i nostri amici e vicini di casa qui sul Gianicolo della Real Academia de España en Roma. Ammiriamo il loro impegno in vari ambiti culturali che, come avviene anche per noi, aspira ad abbracciare discipline diverse e a riflettere differenti prospettive sul mondo nel quale viviamo. La visita a Roma di Muntadas apre un orizzonte culturale nel quale lo sforzo artistico si interseca con l’ambiente accademico. In questo senso, si tratta di un soggetto perfetto per un progetto congiunto, che ci auguriamo possa essere seguito in futuro da altre occasioni per lavorare insieme».

Concepita lungo l’asse dell’interazione esistente tra i due artisti legati da un rapporto professionale, Dialogo dichiara la volontà di creare un ponte tra generazioni diverse e il loro dialogo riguarda i temi del sapere accademico e della conoscenza mediata dalla storia, così come la possibilità di aprire dei canali di comunicazione tra ambiti dell’esperienza artistica apparentemente distanti tra loro.

Cassetti aperti, l’intervento di Antoni Muntadas nel Salone dei ritratti della Real Academia de España, si interroga su concetti come l’accesso, la chiusura, la curiosità, la segretezza, la trasparenza; mette in circolo un’informazione che porta alla trasformazione e alla definizione di uno spazio privato che grazie all’intervento dell’artista, diventa pubblico. Il gesto di aprire cassetti e sportelli è un esercizio di libertà, un allenamento ad accogliere un’esperienza nella sua semplicità ma anche una potente metafora del processo creativo.

 Casi la mitad de la historia di Giulio Squillacciotti filma gli spazi della Real Academia de España, lungo un itinerario descritto da un visitatore attento. Dal racconto sotto traccia emerge un luogo senza tempo che serba la memoria del passato. La biblioteca, i libri, il sapere incarnano così la sintesi di un metodo che si custodisce e si trasmette, un luogo di preservazione tramandato di generazione in generazione. Il bibliotecario, così come l’artista, applica un criterio di analisi ai contesti e cerca di educare a questo metodo le generazioni più giovani. Il patto di preservazione del metodo/libro diventa il leitmotiv del film.

Dialogo è la parte finale del progetto L’arte dell’ospitalità, a cura di Maria Rosa Sossai e Avelino Sala, ispirato nel suo complesso al testo sull’ospitalità di Jacques Derrida il quale considera l’accoglienza come un dono offerto senza alcuna controparte o principio di reciprocità, mentre lo status di ospite nella doppia accezione di chi ospita e di chi è ospitato – ricorda il filosofo francese – pone tutti nella condizione di sperimentare l’alterità.

About Academia di Antoni Muntadas affronta le complesse relazioni tra la produzione della conoscenza e il potere. Per tre anni, l’artista insieme al suo gruppo di collaboratori ha esplorato la storia dell’accademia come istituzione, dai suoi inizi sino alle ultime sfide e ha successivamente intervistato membri della facoltà di Harvard, del M.I.T. e di altre prestigiose università americane. Tra i partecipanti ricordiamo Ute Meta Bauer, Carol Becker, Noam Chomsky, John Coatsworth, Thomas Cummins, Bradley Epps, David Harvey, Doris Sommer, Mark Wigley e Howard Zinn. Installata nel criptoportico dell’American Academy la proiezione video a tre canali permette allo spettatore di confrontarsi con alcune delle più urgenti questioni che riguardano una supposta obiettività del sapere accademico, sottolineando l’aziendalizzazione delle università e delle istituzioni di istruzione superiore negli Stati Uniti. About Academia è stata precedentemente installata al Carpenter Center for Visual Arts dell’Università di Harvard a cura di Jose Falconi. La presentazione all’American Academy in Rome è la prima in Europa.

Real Academia de España en Roma.

Piazza San Pietro in Montorio 3.

Ingresso libero fino esaurimento posti

www.raer.it


Concerto Plural Ensemble

CONCERTI NEL CHIOSTRO.

1 giugno. ore 20.30

Con Il secondo concerto nel chiostro della Real Academia de España si da inizio ai concerti di musica contemporanea proposti da  Aurelio Edler Copes e Iñaki Estrada.

Con il titolo “Compositori già borsisti dell’Accademia di Spagna”, Il repertorio della programmazione dimostrano rigorosamente l’alto livello musicale che si è dato appuntamento tra gli ex borsisti di questa istituzione, è un ulteriore contributo al  contesto musicale contemporaneo che si pretende ripercorrere durante i quattro appuntamenti del ciclo musicale.

BIO DEGLI ARTISTI

ALBERTO ROSADO

Alberto Rosado Carabias (Salamanca, 1970) studia a Salamanca, Budapest, Amsterdam e Alcalá con J.Colom, P.Nagy, J.Wijn, F.Rados, L.Chiantore, J.Ponce e J.J.P.Torrecillas. Il suo interesse per la musica contemporanea sarà presente durante tutto la sua vita professionale ma è nel 1999 quando la sua attività si proietta verso la musica attuale entrando a formare parte del Plural Ensemble dove prende contatto con direttori come F.Panisello, Z.Nagy, J.R.Encinar, J.P.Dessy, D.Kawka, P.Rundel o M.Foster e inizia una stretta collaborazione con numerosi compositori spagnoli ed europei. Ha eseguito  recitals nelle principali città europee come (Madrid, Londra, Parigi, Berlino, Lisbona o Roma), in America (New York, Città del messico, Caracas o Santiado del Cile) e Giappone. Si è esibito come solista con alcune delle più importanti orchestre europee dirette da J.Pons, R.Frübeck de Burgos, A.Tamayo, J.L.Temes, A.Posada, P.Halffter, C.Riazuelo, P.Greenberg, S.Serrate e D.Murgu. Ha inciso con Verso, Col Legno e NAXOS con le  opere di Ligeti, Messiaen, Takemitsu, Cage, Camarero, Panisello e Del Puerto. Recentemente ha inciso l’opera completa per pianoforte e due pianoforti di Cristóbal Halffter e José Manuel López López. Insegna musica da camera e pianoforte contemporaneo ed è coordinatore del Laboratorio di Musica Contemporanea del Conservatorio Superior de Música de Salamanca. www.albertorosado.com

“Nelle interpretazioni del pianista Alberto Rosado vi sono rigore e la sensibilità che non si trovano facilmente e ancor meno sommate nello stesso artista.

José Luis GARCÍA DEL BUSTO. “El Cultural” di ABC.

“Sono  pochi como lui dotati per il repertorio d’oggi”

Luis SUÑÉN. El País.

MICHAL DMOCHOWSKI

Nato a Varsavia nel 1977. Inizia i suoi studi di violoncello con i professori Tadusz Mazur e Andrzej Zielinski, e con Kazimierz Michalik presso l’Accademia di Música Fryderyk Chopin di Varsavia, ottenendo il titolo superior di violoncello. Nel 1998 entra nella Scuola Superior de Música Reina Sofía dove riceve una borsa di studio per ampliare i suoi studi di violoncello  con i maestri Frans Helmerson e Natalia Shakovskaya.  Nel 2000 riceve  dalla Regina di Spagna il titolo come migliore alunno della Cattedra di Violoncello.  Durante I suoi studi riceve classi magistrali da maestri come  Janos Starker, Natalia Gutman, Boris Pergamenschikov, Bernard Greenhouse, Milos Sadlo, Tobias Kuhne, Walter Levin, Hatto Beyerle, Ralph Gottoni, Alexander Bonduriansky, Imre Rohman ecc. Ottiene premi nazionali e internazionali come il Kazierz Wilkomirski a Poznan, il Concorso Internazionale di Violoncello “Ludvig van Beethoven” s Hradec n. Moravici,  Giovani Violoncellisti All-Poland a Elblag, il Concorso Internazionale di Violoncello a Liezen, il Concorso Internazionale di Musica da Camera a Lodz o il Concorso Internazionale di Violoncello “Witold Lutoslawski” a Varsavia . Realizza numerosi recitals in Spagna, Polonia, Portogallo, Belgio Olanda,Lituania, Francia, Italia, Grecia, Germania, Korea, Cina e Stati Uniti condividendo I scenari con artisti celebri come Gerard Caussé, Zakhar Bron, Paul Meyer, Radovan Vlatkovic, Alfredo Manzana , Teresa Berganza, José Maria Gallardo del Rey,Jose Maria Fliorencio,Enrique  Garcia Asencio , Lukasz Borowicz,Jerzy Salwarowski i Piotr Wijatkowski. Realizza inoltre concerti come solista accompagnato da orchestre sinfoniche  come Filarmonica di Lublin, Filarmonica di Czestochowa, Filarmonica di Bydgoszcz,Filarmonica di Jenenia Gora, Filarmonica Nacional de Santo Domingo, Camerata la Mancha, Orchestra da Camera  Andres Segovia, Filarmonica  di  Malaga  (Spagna), Polonia e República Dominicana. Incide per Radio Nacional de España,Televisione Lituana, Radio Televisione Polacca . Si esibisce nell’Auditorio Nacional de Madrid, Teatro Real de Madrid, Auditorio de Zaragoza, Teatro Liceo de Barcelona, Filarmonica di Varsavia Filarmonica di Lublin, Filarmonica di Czestochowa, la Filarmonica di Bydgoszcz, l’Opera Comica di Parigi, Auditorium di Roma, il Teatro Cuyas de Las Palmas, la Fundación Juan March,  l’Academia de Bellas Artes de San Fernando, il Palacio de los Festivales en Santander, il Teatro Nacional de Santo Domingo, il Teatro Polis a Pechino, la Filarmonica di Burgos, Auditorio Rioja Forum di Logrono ecc. Attualmente alterna l’attività concertistica con l’attivittà pedagogica: è professore di violoncello e musica da camera press oil Conservatorio Professionale di Musica “Jacinto Guerrero” di Toledo dal 2000  e assistente professore presso la Cattedra di Violoncello nella  Escuela Superior de Música Reina Sofía a Madrid dal  2001. Incide dischi nel (1999 e 2002). Nel dicembre del  2004 incide  insieme al pianista Graham Jackson per la casa DUX in Polonia con le opera dei seguenti compositori: W.Szalonek, J.Bauer, A.Tansman, Sig.Stojowski .  A breve uscirà il disco per la casa discografica Deutsche Grammophone con il gruppo Maestranza. Dal 2009 è solista del famoso Octeto Iberico.

ALFREDO GARCIA SERRANO

 Nato a León nel 1971. Inizia i suoi studi musicali a Salamanca, con la Prof.ssa Consolación Muñoz, continua a Madrid con il Prof. Francisco Martín, con il famoso  pedagogo Antonio Arias  e, nel RCSMM con l’ insigne Cattedratico e concertino della ONE Prof. Víctor Martín. Ottenendo il premio d’Onore di Fine Corso di Violino. Nel 1993 vince il  Premio Nazionale di Violino Paolo Sarasate. Nel 1998 è Primo Classificato nel Concorso Nazionale di violino “Città di Soria”. Borsista del  Ministerio de Educación e della Fondazione Fulbright, ottiene il  Performer Diploma e un  Master of Violin  presso la Jakob’s School of Music (Indiana University, USA) Negli anni 1996 e 2000  è lì  che studia con il mondialmente conosciuto pedagogo Mauricio Fuks, essendo professore assistente nella sua classe durante quattro anni. Prende lezioni dai Maestri Pedro León, J.L. García Asensio, Lorand Fenyves, G. Sebok, J. Starker, J. Dunham (Cuarteto Cleveland), Alan de Verich, E. Bitteti  e da molti altri grandi musicisti di fama mondiale. I suoi alunni oggi sono nelle migliori orchestre della Spagna e nelle  più prestigiose Scuole ed Università di Musica. Attualmente è professore presso il Conservatorio Professionale di Musica “Amaniel”. Realizza numerosi corsi di formazione permanente ed è regolarmente invitato ai corsi di violino e musica da camera in Spagna.  Assistant Professor nel corso estivo di Mozarteum di Salzburgo. Ha un intensa attività concertistica  sia come solista che come membro integrante di diversi gruppi da camera. Concertino della OS del Infantado di Guadalajara e Concertino dell’Orchestra da Camera SIC, diretta dal Maestro Sebastián Mariné. Membro fondatore del quartetto “Areteia”. Si è esibito in tutta la Spagna, in Austria, Giappone, Stati Uniti e in Italia.   Collabora con Sebastián Mariné, Graham Jackson, Alberto Rosado, Daniel del Pino, Gerardo López Laguna, Mariana Gurkova, Michal Dmochowski, Pedro Carbajosa,  Vadim Glazkov, Elena Aguado, Fabián Panisello. Interpreta diverse volte i 24 Capricci di Paganini in un unica sessione. Ha appena inciso un CD con la casa discografica Verso nel quale interpreta le 6 Sonatas per violino solo di Eugene Ysaye. Prossimamente uscirà il suo primo e secondo volume sul Metodo per Violino. I suoi concerti sono interpretati con il violino “Dorna”, costruito appositamente per lui dal gran Maestro Luthier J.M. Lozano.

Real Academia de España en Roma.

Piazza San Pietro in Montorio 3.

Ingresso libero fino esaurimento posti

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