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L’arte dell’ospitalità IV. Antoni Muntadas e Giulio Squillacciotti al Gianicolo.

Salone dei Ritratti dal 7 giugno fino il 28 giugno. Visita Real Academia de España su prenotazione: tel. 06 5812806

PROGRAMMA del 7 giugno 2011 

Scarica qui: Programma Dialogo

AMERICAN ACADEMY IN ROME – via Angelo Masina, 5 (tel. 06 58461)

18.00 Lecture Room – conferenza di Antoni Muntadas

19.00 Criptoportico – installazione video About Academia (Muntadas)

ACCADEMIA REALE DI SPAGNA – Piazza S. Pietro in Montorio, 3 (tel. 06 5812806)

20.30 Salone dei ritratti – Cassetti aperti, intervento di Muntadas e proiezione del film Casi la mitad de la historia di Squillacciotti

21.30 Ricevimento congiunto nei giardini dell’Accademia Reale di Spagna

La Real Academia de España en Roma e l’American Academy in Rome sono liete di presentare la mostra Dialogo: Due progetti di Antoni Muntadas e Giulio Squillacciotti, a cura di Maria Rosa Sossai e Avelino Sala che sarà inaugurata in entrambe le istituzioni il 7 giugno e avrà inizio alle 18 con la lecture di Antoni Muntadas presso l’American Academy in Rome. Seguirà la presentazione dell’ultimo lavoro video di Muntadas, dal titolo About Academia. Il pubblico sarà quindi invitato a spostarsi nella vicina Accademia Reale di Spagna per vedere Cassetti aperti, un intervento di Antoni Muntadas e Casi la mitad de la historia, film di Giulio Squillacciotti, proiettato all’interno degli spazi dell’Accademia. Le due mostre rimarranno aperte al pubblico sino al 28 giugno.

Enrique Panés, direttore, Real Academia de España en Roma ha commentato: «La RAER e l’AAR non avrebbero potuto avere miglior occasione per presentare insieme un progetto di alto livello culturale e artistico quale quello offertoci da Antoni Muntadas. Trattandosi di un artista di grande prestigio internazionale, con una lunga carriera come docente in una delle più famose università degli Stati Uniti e del mondo, di nazionalità spagnola e statunitense e, con solidi vincoli professionali anche in Italia, Antoni Muntadas rappresenta un paradigma di interrelazioni del quale le nostre due Accademie hanno efficacemente approfittato. Per la RAER accogliere, inoltre, il lavoro di Giulio Squillacciotti, fondato sulla sua personale esperienza di collaborazione con Muntadas è un buon modo per chiudere un programma di attività che era partito dall’idea dell’ospitalità, proposta dalla curatrice Maria Rosa Sossai e dal nostro ex borsista Avelino Sala. La partecipazione del pubblico romano farà in modo che la breve distanza che separa le nostre Accademie nel Gianicolo evidenzi il solido ponte culturale che abbiamo costruito con il progetto Muntadas-Squillacciotti».

Christopher S. Celenza, direttore dell’American Academy in Rome, ha commentato: «All’American Academy in Rome siamo lieti di collaborare con i nostri amici e vicini di casa qui sul Gianicolo della Real Academia de España en Roma. Ammiriamo il loro impegno in vari ambiti culturali che, come avviene anche per noi, aspira ad abbracciare discipline diverse e a riflettere differenti prospettive sul mondo nel quale viviamo. La visita a Roma di Muntadas apre un orizzonte culturale nel quale lo sforzo artistico si interseca con l’ambiente accademico. In questo senso, si tratta di un soggetto perfetto per un progetto congiunto, che ci auguriamo possa essere seguito in futuro da altre occasioni per lavorare insieme».

Concepita lungo l’asse dell’interazione esistente tra i due artisti legati da un rapporto professionale, Dialogo dichiara la volontà di creare un ponte tra generazioni diverse e il loro dialogo riguarda i temi del sapere accademico e della conoscenza mediata dalla storia, così come la possibilità di aprire dei canali di comunicazione tra ambiti dell’esperienza artistica apparentemente distanti tra loro.

Cassetti aperti, l’intervento di Antoni Muntadas nel Salone dei ritratti della Real Academia de España, si interroga su concetti come l’accesso, la chiusura, la curiosità, la segretezza, la trasparenza; mette in circolo un’informazione che porta alla trasformazione e alla definizione di uno spazio privato che grazie all’intervento dell’artista, diventa pubblico. Il gesto di aprire cassetti e sportelli è un esercizio di libertà, un allenamento ad accogliere un’esperienza nella sua semplicità ma anche una potente metafora del processo creativo.

 Casi la mitad de la historia di Giulio Squillacciotti filma gli spazi della Real Academia de España, lungo un itinerario descritto da un visitatore attento. Dal racconto sotto traccia emerge un luogo senza tempo che serba la memoria del passato. La biblioteca, i libri, il sapere incarnano così la sintesi di un metodo che si custodisce e si trasmette, un luogo di preservazione tramandato di generazione in generazione. Il bibliotecario, così come l’artista, applica un criterio di analisi ai contesti e cerca di educare a questo metodo le generazioni più giovani. Il patto di preservazione del metodo/libro diventa il leitmotiv del film.

Dialogo è la parte finale del progetto L’arte dell’ospitalità, a cura di Maria Rosa Sossai e Avelino Sala, ispirato nel suo complesso al testo sull’ospitalità di Jacques Derrida il quale considera l’accoglienza come un dono offerto senza alcuna controparte o principio di reciprocità, mentre lo status di ospite nella doppia accezione di chi ospita e di chi è ospitato – ricorda il filosofo francese – pone tutti nella condizione di sperimentare l’alterità.

About Academia di Antoni Muntadas affronta le complesse relazioni tra la produzione della conoscenza e il potere. Per tre anni, l’artista insieme al suo gruppo di collaboratori ha esplorato la storia dell’accademia come istituzione, dai suoi inizi sino alle ultime sfide e ha successivamente intervistato membri della facoltà di Harvard, del M.I.T. e di altre prestigiose università americane. Tra i partecipanti ricordiamo Ute Meta Bauer, Carol Becker, Noam Chomsky, John Coatsworth, Thomas Cummins, Bradley Epps, David Harvey, Doris Sommer, Mark Wigley e Howard Zinn. Installata nel criptoportico dell’American Academy la proiezione video a tre canali permette allo spettatore di confrontarsi con alcune delle più urgenti questioni che riguardano una supposta obiettività del sapere accademico, sottolineando l’aziendalizzazione delle università e delle istituzioni di istruzione superiore negli Stati Uniti. About Academia è stata precedentemente installata al Carpenter Center for Visual Arts dell’Università di Harvard a cura di Jose Falconi. La presentazione all’American Academy in Rome è la prima in Europa.

Real Academia de España en Roma.

Piazza San Pietro in Montorio 3.

Ingresso libero fino esaurimento posti

www.raer.it

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