MOSTRA TRIBUTUM di Salvador Juanpere
MOSTRA SCULTURA TRIBUTUM DI SALVADOR JUANPERE
Dal 10 al 30 Novembre 2011.
Sala Mostre. Inaugurazione 10 Novembre ore 19.
Sin dalle sue prime scultura negli anni 80 partendo dall’arte povera o dall’influenza di Joseph Beuys, Salvador Juanpere inizia a comporre la sua opera fra due filoni concettuali: le approssimazioni ai pensiero degli ultimi paradigmi scientifici e la memoria antropologica. Negli ultimi anni il suo lavoro si orienta soprattutto verso meccanismi strumentali e poetici nel campo esteso della scultura e dell’esercizio metalinguistico dei suoi processi.
L’esposizione tributum che si presenta all’Accademia di Spagna a Roma mostra un insieme di istallazioni e sculture recenti che fanno riferimento ad autori, artisti e opere di diversi periodi del patrimonio artistico e culturale italiano o romano.
Questo campo di riferimenti dell’opera di Salvador Juanpere dal mondo classico romano (che ha sentito particolarmente vicino nel suo luogo di nascita Tarragona nella Catalogna), alla scultura barocca di Bernini, Maderno, Cafá, Sanmartino…come anche il giro decisivo che significò nell’epoca della formazione delle opere e i processi del movimento povera italiano, con artisti come Merz, Pistoletto, Penone, Anselmo o Manzoni.
Questa sequenza di riferimenti è stata, a sua volta, influenzata dagli autori classici come Virgilio o Dante, poeti come Leopardi, Ungaretti, Cesare Pavese o personaggi come il matematico Fibonacci o il pittore Fortuny vissuto a Roma, dai quali con le idee o attitudini si è impregnata poi la sua opera e che gli è servito spesso come citazione nelle istallazioni, sculture o disegni.
Questa esposizione tributum mostra , tre opere nuove realizzate espressamente per l’occasione: un video dal titolo “barocco”, una scultura dal titolo “puntelli” che rappresenta diverse riproduzioni in scala dei puntelli di marmo di alcune sculture romane di diverse epoche, e “tributum”, una istallazione che contiene arena estratta dalla pietra delle muraglie romane di con la quale si scrive, nella galleria dell’Academia,il nome di diversi autori di riferimento estrapolati dall’autore.
per saperne di più: www.juanpere.com
Scarica il comunicato stampa: CS TRIBUTUM di Salvador Juanpere
BIO DI SALVADOR JUANPERE
Nasce nel 1953, nell’attualità insegna presso la facoltà di belle arti della Università di Barcellona. Le sue opere sono esposte in città della Spagna, Corea, Finlandia, ecc e musei molto noti come Macba di Barcellona, Fundació La Caixa, o la collezione del Parlamento scozzese di Edimburgo.
Ha realizzato varie mostre collettive e individuali a l’espai10 presso la Fundació Miró, Museo d’arte contemporaneo di Tarragona o la fondazione Vila-Casas di Barcellona, tra tante altre.
Sin da suoi origini come scultore, con importanti connotazioni “povere”, suo lavoro è evoluto da fasi con un forte significato materiale e minimal, con risonanze tra il pensiero della scienza e la poesia antropologica. Nell’attualità suo lavoro e rivolto verso i meccanismi processuali e gli strumenti della scultura.
Real Academia de España en Roma.
Piazza San Pietro in Montorio 3.
Inaugurazione Sala Mostre. 10 Novembre, ore 19.00
Orario (Martedi-Domenica): 10-13/ 16-19
L’INADEGUATO. Conferenza a cura di Dora Garcia
L’INADEGUATO.
Conferenza. venerdì 14 ottobre ore 19. A cura di Dora García, Artista del Padiglione Spagna nella Biennale di Venezia 2011 fa il bilancio dell’esperienza
L’inadeguato
“l’ inadeguato” è un progetto che si svolge presso il padiglione spagnolo nei giardini durante la biennale di Venezia 2011.
“l’ inadeguato”è una performance prolungata nel tempo, fatta di conversazioni, monologhi, teatro, silenzio e dibattiti. I protagonisti di questa performance molteplice e collettiva, provengono da varie generazioni, lavorano principalmente sul panorama culturale italiano come oggetto di ricerca, sono esperti sull’idea dell’inadeguato. I protagonisti di “l’inadeguato” rappresentano atteggiamenti indipendenti, underground, dissidenti, non ufficiale, marginali, esiliate.
Cosa significa “inadeguato”? per parlare di questo discorso, facciamo riferimento alla citazione di Erving Goffman dal suo libro Encounters (1961): ‘To be awkward or unkempt, to talk or move wrongly, is to be a dangerous giant, a destroyer of worlds. As every psychotic and comic ought to know, any accurately improper move can poke through the thin sleeve of immediate reality.’
La performance si tiene tutti i giorni di apertura della biennale di Venezia: dal primo giugno fino alla fine di novembre.
“l’inadeguato”è un progetto iniziato da Dora Garcia però che conta con la partecipazione su molteplici autori e riferimenti. Questa performance utilizza e produce una grande quantità di documentazione e oggetti che vengono presentati al pubblico sotto forma di archivio, che evolve durante i sei mesi di durata del progetto.
Scarica alcune rassegne della stampa sul lavoro del padiglione spagnolo a Venezia: RASSEGNE STAMPA
DORA GARCIA
Nata a Valladolid (Spagna) nel 1965. Studia Belle Arti presso l’Università di Salamanca e presso la Rijksakademie di Amsterdam. Lavora a Barcellona.
Di seguito, alcune delle sue ultime mostre individuali:
2011 Power to the People: Contemporary Conceptualism and the Object in Art. The Australian Center for Contemporary Art
(ACCA), Southbank, Victoria (AU)
The Inadequate, 54th Venice Biennale, Spanish Pavilion. Curator: Katya García-Anton (I)
Real Artists don’t have Teeth (RijksakademieLIVE #1), Rijksakademie, Amsterdam (NL)
2010 For Nothing, Against Everything / Por nada, contra todo. OPA, Guadalajara, Mexico.
I am a judge. Kunsthalle Bern, Bern (CH)
LAST DAYS / derniers jours (curated by Magali Gentet), Parvis de Pau (F)
I am a judge. Index – The Swedish Contemporary Art Foundation, Stockholm (SE)
2009 Men I Love, ProjecteSD gallery, Barcelona (E)
¿Dónde van los personajes cuando la novela se acaba?, CGAC, Santiago de Compostela (E)
A lecture on William Holden by William Holden (performance), El principi d’incertesa, MACBA (E)
William Holden in Frankfurt for Playing the City, Schrin Kunsthalle, Frankfurt (D)
What a Fucking Wonderful Audience, Galerie Michel Rein, Paris (F)
2008 Be an outlaw, be a hero, Ellen de Bruijne Projects, Amsterdam (NL)
The first image is an unconditional close-up of an eyelid, Wilkinson gallery, London (UK)
2007 Zimmer, Gespräche, Galerie fur Zeitgenossische Kunst, Leipzig *(D)
Zimmer, Gespräche, Ellen de Bruijne Projects, Amsterdam (NL)
Contes Choisis, CASM, Barcelona (E)
2006 Code inconnu, SMAK, Gent (B)*
Rooms, Conversations / Cellule Cité Lénine, Les laboratoires d’Aubervilliers, Paris (F)*
Habitaciones, Conversaciones, Galeria Juana de Aizpuru, Madrid (E)
Múltiples y Colectivos, Museu de l’Empordà, Figueres, Girona (E) *
Instant Narrative, projectrooms, Artissima, Torino (I) with Galerie Michel Rein and Ellen de Bruijne Projects*
2005 Lettres à d’autres planètes, Galerie Michel Rein, Paris
Introduction to a Scientific Aesthetics (with Mathew Buckingham), Fundación Telefónica, Madrid, (E)*
Vibraciones, Musac, León (E)*
Des Messages, des Instructions, des Questions FRAC Bourgogne, Dijon (F)
Dora García: Festival de Performance y Video Espacio 1, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid (E)*
per saperne di più : http://theinadequate.net/
Real Academia de España en Roma.
Piazza San Pietro in Montorio 3.
Sala Conferenze. 14 ottobre ore 19.00
Ingresso libero fino esaurimento posti
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