CONFERENZA. ORIGINE E PRESENZA DELLA COLLEZIONE DI ARTE SPAGNOLA NELLA GALLERIA NAZIONALE D’ARTE MODERNA DI ROMA
CONFERENZA. Origine e presenza della collezione di arte spagnola nella Galleria Nazionale d´Arte Moderna di Roma
19 APRILE ORE 19. SALA CONFERENZE ACCADEMIA REALE DI SPAGNA
INGRESSO LIBERO FINO ESAURIMENTO POSTI
Questa conferenza ha come obiettivo quello di dare una visione completa dei fondi degli artisti spagnoli nella collezione della Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma, mettendo un accento speciale sulla loro origine e sul perché della loro presenza nella collezione. Questo museo di riconosciuto prestigio è fondamentalmente associato all’arte italiana dei secoli XIX e XX poiché il pubblico che lo visita ignora l’importante mole di fondi di artista spagnoli, soprattutto perché gran parte delle opere non sono sempre esposte ma ruotano in funzione delle differenti riorganizzazioni della collezione e delle sue necessità scientifiche e museologiche. Per quest è importante avvicinare il pubblico all’esistenza diquesti fondi e in questo senso il luogo idoneo per la sua presentazione è l’Accademia di Spagna, per ovvi motivi.
Schema della Conferenza:
1.- la Galleria Nazionale d´Arte Moderna
. Contesto storico
. Sedi
. Obiettivi
.L’insieme di arte spagnola
2.- Origine e formazione dell’inseme di arte spagnola
. Eventi signifiativi che hanno permesso l’ingresso di questi fondi
. Collezionismo privato
. Donazioni
. Legado Palma bucarelli
. Acquisizioni
. Relazione speciale degli artisti spagnoli con l’Italia
3.- Gli artisti e le loro opere (31 artisti/57 opere)
ELVIRA CÁMARA LÓPEZ
Laureata in Diritto e Storia dell’Arte presso l’Università Autónoma di Madrid. Prima di entrare nel mondo dell’arte, della conservazione, della diffusione del patrimonio artistico e museale, ha infatti esercitato la Professione di Procuratore avendo esercitato la professione di Procuratore.
Appartiene al Cuerpo Facultativo de Conservadores de Museos dal 2005 e ancor prima è stata membro del Cuerpo de Ayudantes de Museos dal 2001. La sua traiettoria professionale si è sviluppata poi nella Subdirección de Protección del Patrimonio, nel dipartimento di Disegni e Stampe del Museo Nacional del Prado, mentre attualmente è la Conservatrice del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía.
Ha ottenuto diverse borse di studio e collaborazione con musei stranieri, tra questi la Galleria Nazionale di Arte Moderna nel 2009 tramite il programma Bellevue della Fondazione Bosch.
La sua attività di ricerca si è incentrata, tra le altre cose, su temi relativi al patrimonio ealle modalità di ingresso dei fondi museali così come sul come potenziare la visibilità della produzione delle artiste donne. E’ ora direttrice della Fundación Pilar y Joan Miró de Palma de Mallorca.
SEMINARIO ANOTACIONES SOBRE EL QUIJOTE
A CURA DI ALVARO GARCIA DE ZUÑIGA.
DAL 16 AL 20 APRILE. INGRESSO LIBERO
In concomitanza con la settimana antecedente alla consegna del Premio Cervantes delle Lettere Ispaniche, si terrà un seminario condotto dallo scrittore e drammaturgo Álvaro García de Zúñiga. Attualmente l’autore sta partecipando con grande successo alle “letture” del Chisciotte presso il Teatro Sao Luiz di Lisbona, una nuova incursione nell’opera di Cervantes da parte di García de Zuñiga, dopo il suo Seminario a Torre das Vargens, sempre in Portogallo, simile a quello che terrà a Roma: e cioè una visione dell’opera e come è stata ideata dal punto di vista dell’autore.
Il seminario è stato realizzato con la collaborazione del Dipartimento di Letteratura Spagnola dell’Università La Sapienza.
Seminario in quattro giornate:
16 aprile. Apertura Seminario. Ore 17.30
Miguel de Cervantes Autore del Chisciotte.
Sala conferenze Real Academia de España en Roma
17 aprile. Dalle ore 12 alle ore 14
Don Chisciotte e la finzione/Don Chisciotte e la realtà.
Aula I (p.t edificio di lettere e filosofia) Università La Sapienza
18 aprile. Dalle ore 11 alle 14 I Dalle ore 15.30 alle ore 18
Miguel de Cervantes, Don Chisciotte e alcune persone, personaggi e altri libri.
Sala degli Organi Collegiali (p.t Rettorato, ingresso laterale) Università La Sapienza
20 aprile. Conclusioni Seminario. Dalle ore 17.30 alle 19.30
Alcune conclusione sull’impossibilità di concludere.
Sala conferenze Real Academia de España en Roma
Sedi:
Real Academia de España en Roma
Piazza San Pietro in Montorio 3, 00153 Roma
Università La Sapienza
Città Universitaria Facoltà di Lettere
Piazzale Aldo Moro 5, 00185
Aula I, Sala Organi Collegiali
Scarica il programma: programma anotaciones sobre el quijote
Per saperne di più sul autore: www.blablalab.net
Avviso agli studenti della Sapienza: AVVISO
IL RESTAURO DELLA GIOCONDA DEL PRADO
CONFERENZA A CURA DI ALMUDENA SANCHEZ (RESTAURATRICE DEL MUSEO DEL PRADO DI MADRID) .
12 APRILE ORE 18.30 Sala Conferenze.
Ingresso libero fino esaurimento posti.
La restauratrice del Museo del Prado di Madrid, Almudena Sanchez. Spiega la procedura del lavoro di restauro del quadro nominato come La Gioconda del Prado, che ha messo in evidenza che si tratta d’un opera realizzata in parallelo alla sua corrispondente del Museo del Louvre presso la bottega di Leonardo. Questo restauro diventa un caso eccezionale poiché ha svelato i metodi e le tecniche usati da Leonardo da Vinci.
La Gioconda del Museo del Prado è stata sottoposta ad un accurato studio tecnico e di successivo restauro in occasione della richiesta fatta dal Louvre circa due anni fa per la partecipazione alla mostra “Santa Anna, l’ultima opera di Leonardo da Vinci”, ora in mostra presso detto museo. Il risultato è stato l’ affascinante scoperta della vera immagine dell’opera dovuta al rinvenimento del paesaggio originale nel fondo nero e provare che non era una copia in più della Gioconda di Parigi, bensì che era stata realizzata nella bottega di Leonardo da Vinci da uno dei suoi collaboratori mentre il maestro dipingeva l’originale. Tutto ciò ha fatto si che il dipinto del Prado sia diventato la versione più importante che si conosca della emblematica Gioconda di Leonardo. Il suo restauro inizia con l’eliminazione di vernici ossidate e prosegue con l’asportazione della colore nero, mostrando la vera identità originale dell’opera così come i valori artistici ed estetici che erano rimasti occulti durante più di due secoli.
ALMUDENA SANCHEZ MARTIN
Titulada presso la Escuela Superior de Restauración y Conservación de Madrid, è restauratrice del Museo del Prado dal 1982, dove ha realizzato interventi in numerosi dipinti e in diverse collezioni in autori come Tintoretto, Poussin, Gentileschi, Murillo, Zurbarán, Ribera, Velázquez, El Greco, evidenziando la sua speciale dedizione all’opera di Goya, ampiamente rappresentata nel Museo e delle quali ha restaurato più di venti dipinti, fra gli altri “ l’Autoritratto” o “La famglia dei Duca di Osuna ”.











