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cinema

CINEMA ALL’ACCADEMIA DI SPAGNA: MASHROME FILM FEST E FESTIVAL CINEMASPAGNA

MASHROME FESTIVAL DAL 8 AL 11 MAGGIO.

IN ACCADEMIA GIORNO 9 DALLE ORE 10 ALLE 13 E DALLE 14 ALLE 16

CINEMASPAGNA DAL 9 AL 15 MAGGIO

IN ACCADEMIA GIORNO 10 MAGGIO ALLE ORE 12.

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

mashfestival invito accademia copia

MAshRome FF è il primo festival italiano dedicato al Mash up ed alla cultura del Remix e nasce con l’obiettivo di esplorare l’universo delle recenti produzioni audiovisive con particolare riferimento al Mash Up inteso nell’accezione di linguaggio capace di interpretare ed esprimere la contemporaneità in ambito artistico e culturale. Sperimentazione e contaminazione tra arti e generi sono i concetti chiave del festival che si aprirà al cinema nuovo, sperimentale.

Il Mash Up é un linguaggio che – mescolando immagini e suoni, estratti da sorgenti diverse – documentario, film d’animazione, film di finzione e contaminando arti diverse (cinema, arte contemporanea, fotografia, etc) crea una nuova opera. Ospite d’onore CARLOS AMORALES.

partecipano:

GYORGY  PALFI Regista
IURY LECH   Videoartista – Direttore del Festival Matadac
ISTVAN HORKAY  Regista
MARK MANDRIL FERRARIO  Artista
HAKAN BERBER   Regista

PAOLO PEVERINI     (Docente di “Semiotica dei Media” e di “Semiotica dei linguaggi specialistici” nel Dipartimento di Scienze Politiche della LUISS “Guido Carli”)
CARLA VISTARINI     (Scrittrice, Autrice televisiva, teatrale, musicale, sceneggiatrice)
MASSIMO PISTONE (Direttore Centro di studi e ricerca su “Comunicazione.  Audiovisivo e Reti” di Link Campus University di Roma, Scrittore)
ANTONIETTA DE LILLO (Regista e produttrice)
Modera
EMILIANA DE BLASIO

SCARICA IL PROGRAMMA DEL PANEL: PANEL REMIX IS EVERYWHERE 2013

PER ISCRIVERSI INVIARE MAIL A: redazione@mashrome.org

PIÙ INFO SU: www.mashrome.org

invito

Torna a Roma, dal 9 al 15 maggio, il Festival del cinema spagnolo giunto alla sua sesta edizione, fondato e diretto da Iris Martín-Peralta e Federico Sartori, che offrirà come di consueto al Cinema Farnese Persol di Campo de’ Fiori un ampio panorama sul cinema iberico e latinoamericano di qualità, dai classici alle ultime novità. Film di apertura del festival, il lungometraggio ‘Blancanieves’ di Pablo Berger, vincitore di 10 Premi Goya tra cui Miglior Film, Miglior Sceneggiatura e Miglior attrice emergente (Macarena García). Il film, che sarà distribuito in Italia il prossimo autunno, è un omaggio al cinema muto e in bianco e nero, ambientato nella Siviglia degli anni ‘20 e sarà presentato dall’attrice, cantante e ballerina Macarena García, volto noto della serie televisiva Amar en tiempos revueltos.

Tra gli ospiti attesi, il regista Xavi Puebla, che presenterà il suo terzo lungometraggio ‘A puerta fría’, interpretato, tra gli altri, da María Valverde e Nick Nolte, e il suo ultimo cortometraggio “Cartas desde la locura” (Lettere dalla follia).

Lettere dalla Follia : trent’anni dopo essere stata rinchiusa in un Manicomio a Ville Evràrd, l’amante di Auguste Rodin, Camille Claudel morì completamente sola, le lettere che scrisse non vennero mai spedite. Le poche che  a lei erano indirizzate non le vennero mai recapitate. venerdi 10 alle 12:00 presso la Reale Accademia di Spagna (ingresso gratuito).

SCARICA IL PROGRAMMA DI CINEMASPAGNA: Programma A4 cs2013 printable

PIÙ INFO SU: www.cinemaspagna.org


PROIEZIONE “EL CABALLERO DON QUIJOTE”:INCONTRO CON MANUEL GUTIERREZ ARAGON E VANESSA INCONTRADA.

14 DICEMBRE ORE 18.

SALA CONFERENZE. INGRESSO LIBERO FINO ESAURIMENTO POSTI.

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Incontro di cinema tra il regista Manuel Gutiérrez Aragón e l’attrice del suo ultimo film “Todos estamos invitados” Vanessa Incontrada. Introdotto da Ángel Gómez Fuentes, giornalista spagnolo corrispondente di ABC, parleranno della loro esperienza di lavoro insieme e a seguire ci sarà la proiezione del film “el Caballero Don Quijote” vincitore del premio città di Roma alla 59 Mostra della Biennale di Cinema di Venezia 2002. Film in versione originale con sottotitoli in italiano.

SINOSSI DEL FILM

cartel pelicula

Don Chisciotte e Sancio Panza sono ormai famosi, grazie ad un anziano soldato, Miguel de Cervantes, che ha narrato le loro gesta. Don Chisciotte, venuto a conoscenza che una flotta turca è in arrivo, si mette nuovamente in viaggio, nonostante le obiezioni di sua nipote e della sua governante, sempre assistito dal fedele e timoroso scudiero.

 GENERE: Avventura

REGIA: Manuel Gutiérrez Aragón

SCENEGGIATURA: Manuel Gutiérrez Aragón

ATTORI:

Juan Luis Galiardo, Carlos Iglesias, José Luis Torrijo, Víctor Clavijo, Santiago Ramos, Kiti Manver, Maria Isasi, Manuel Alexandre, Marta Etrura, Juan Diego Botto, Manuel Manquiña, Emma Suárez

FOTOGRAFIA: José Luis Alcaine

MONTAGGIO: José Salcedo

MUSICHE: José Nieto

PRODUZIONE: GONAFILM.

PAESE: Spagna 2002

DURATA: 117 Min


MedFilm Festival XVIII Edizione

L’Accademia Reale di Spagna collabora con la 18° edizione il Medfilm festival. Dal 19 al 28 ottobre torna il festival di cinema più antico della capitale, l’unico dedicato alle cinematografie del Mediterraneo e alla relazione sociale e culturale tra le sue due Sponde. Confermati i luoghi: Auditorium della Conciliazione e Casa del Cinema.
Quest’anno la sponda europea del Mediterraneo sarà rappresentata dalla Slovenia, paese cinematograficamente tra i più vitali in Europa, mentre la sponda sud sarà raccontata da paesi come Marocco, Tunisia, Algeria, Egitto, con cui il MedFilm ha stretto le alleanze più forti nel corso di 18 anni di lavoro.

scarica il programma: MEDFILM 2012 programma


Proiezione. When in Bucharest (Do as the Romans Do)

WHEN IN BUCHAREST (Do as the Romans do) di Jose Cabrera Betancort

30 marzo ore 19. Sala Conferenze.

Versione originali con Sottotitoli in inglese. Ingresso libero fino esaurimento posti

Jose Cabrera Betancort presenta il suo cortometraggio documentaristico When in Bucharest (Do as the Romans Do).

When in Bucharest (Do as the Romans Do) incrocia la crisi dei Trenta con la domanda “perché Bucarest?” soffermandosi sia sul cinema neorealista italiano che sulla nuova ondata cinematografica rumena. La pellicola getta uno sguardo estremamente personale sulla società e sulla storia recente dei rapporti tra la capitale e Bucarest.

JOSE CABRERA BETANCORT

Borsista dell’Accademia Reale di Spagna a Roma tra il 2009 e il 2010, si è laureato in Scienze della comunicazione audiovisiva e resident artisti presso la Tea nel 2011. Yo te prefiero (2008) è il suo primo lavoro scritto e diretto personalmente. Nel 2009 gira Vertigo50 negli Stati Uniti. Il suo ultimo lavoro è When in Bucharest (Do as the Romans Do) pubblicato in DocumentaMadrid. Le sue opere hanno partecipato a numerosi festival e vinto alcuni premi.

Scheda tecnica.

WHEN IN BUCHAREST (Do as the Romans Do). 2011. 19´. Documentario. MiniDV. Colore. 4:3. Spagna. Versione originale: Spagnolo, rumeno, italiano e inglese. Sottotitoli in inglese.

Prima
Documenta Madrid (Mayo 2011)

Premi
Migliore montaggio  – Aguilar de Campoo.

Festival
Documenta Madrid.
Alcine. Alcalá de Henares.
Aguilar de Campoo.  
Semana del Cine y el Documental de Sevilla

Proiezioni
Sala Off Limits (Madrid)
Sala de Arte Contemporáneo Niu (Barcelona)

Scarica il Comunicato Stampa: CS_When in Bucharest_do as the romans do


Cinema. CONFERENZA IL CORTOMETRAGGIO IN SPAGNA

CINEMA.

SALA CONFERENZE. 12 DICEMBRE 2011. ORE 18.30

INGRESSO LIBERO FINO ESAURIMENTO POSTI.

TUTTI I FILM PROIETTATI SONO IN VERSIONE ORIGINALE SPAGNOLA  SENZA SOTTOTITOLI

CONFERENZA “IL CORTOMETRAGGIO IN SPAGNA” a Cura di Luis Deltell. Professore di Comunicazione Audiovisiva presso l’Università Complutense di Madrid, che ci offre una descrizione del panorama attuale del cortometraggio in Spagna. Durante la conferenza saranno proiettati alcuni dei titoli paradigmatici del cortometraggio  in Versione Originale spagnola.

El Cumpleaños de Carlos (2001) regia di  José Javier Rodríguez Melcon

Di algo (2004) regia di  Luis Deltell Escolar

Recursos Humanos (2004) regia di José Javier Rodríguez Melcon

Viaje a Bangkok (2008) regia di Dionisio Pérez

SCHEDA TECNICA DEI FILM.

El Cumpleaños de Carlos (2001) 25 min.

Regia e sceneggiatura a cura di José Javier Rodríguez Melcon. 

Cast:  Bentor Bello, Lot López,  Alberto J. Pérez,  Jonay Rodríguez,  José Luis Rubio,  Mahy Soler.  

Produzione di  Rafael Álvarez. 

Musiche originali di Javier Cámara.   

Fotografia di Jorge Arce.   

Direzione  Artistica di Germán Colom .  

Direzione di produzione di Ignacio Monge. 

Montaggio sonoro Carlos Schmukler.

 

Di algo (2004) 14 min.

Regia e sceneggiatura a cura di Luis Deltell. 

Cast:  María Ballesteros,  Víctor Clavijo,  Álvaro García,  Blanca Nicolás.

 Produzione di  Ignacio Monge, Xosé Zapata, Rafael Álvarez .

Musiche originali di José Villalobos.

Fotografia di Javier Bilbao.

Direzione  Artistica di David Temprano.    

Aiuto regista di Aina Requena, Carlos Therón.

Dipartimento artistico, sonoro e riprese di Henar Montoya, Emma Temprano,  Luis Valleaguado, Miguel Ángel Galán Pablo Echeita, María Fernández , Xosé Garrido, Andrés Garzas, Marta González.

 

Recursos Humanos (2004) 15 min.

Regia e sceneggiatura a cura di José Javier Rodríguez Melcon. 

Cast:  Nieve de Medina, Andrés Lima, Juli Mira,  Gonzalo de Santiago.

Produzione di  Eugenio López Trigo, Ignacio Monge, Rafael Álvarez.

Montaggio di José Manuel Jiménez.

Fotografia di Álvaro Gutiérrez.

Direzione  Artistica di Javier Chavarría.  

Riparto sonoro Doug Roberts, David Rodríguez.

 

Viaje a Bangkok (2008) 7 min

Regia e sceneggiatura a cura di Dionisio Pérez. 

Cast:  Víctor Clavijo.

Produzione di Ignacio Monge.

Musiche originali di Fernando Pocostales .

Montaggio di Eloy Gonzalez, Goyo Villasevil.   

Fotografia di Álvaro Gutiérrez, Miguel Nieto.   

Riparto sonoro Fernando Pocostales, David Rodríguez.

Real Academia de España en Roma.

Piazza San Pietro in Montorio 3.

Sala Conferenze. 12 Dicembre, ore 18.30

http://www.raer.it

http://accademiaspagnaroma.wordpress.com


Proiezione: La ciudad de los signos un film di Samuel Alarcon

PROIEZIONE. 13 GIUGNO. ORE 21.

V.O. sottotitoli in inglese. Ingresso Libero fino esaurimento posti.

LA CIUDAD DE LOS SIGNOS un film di Samuel Alarcon.

Nel marzo di 1980. César Alarcón viaggia a Pompei per realizzare un ambizioso progetto: indagare e registrare le “psicofonie”,  provenienti dalla grande eruzione del Vesubio che aveva distrutto la città. dopo aver ascoltato delle registrazioni, Cesar  si accorge che non ci sono suoni dell’anno 79 d.c. Invece in una delle cassette era registrata un frammento di una conversazione molto più recente che lui aveva sentito prima da qualche parte…

PROGRAMMA

13 GIUGNO Ore 21.

LA CIUDAD DE LOS SIGNOS I Anno 2009 I

 PRESENTAZIONE FILM.

Samuel Alarcon (regista) e Javier Cardenete (fotografia)

 PROIEZIONE FILM

A SEGUIRE: INCONTRO CON IL REGISTA.

 Per saperne di più: www.laciudaddelossignos.blogspot.com


Proiezione Documentario: Bicicleta, cuchara, manzana. Presso il Festival CinemaSpagna

Proiezione Documentario Bicicleta, cuchara, manzana di Carles Bosch. 12 Aprile ore 18.30.

Presso Cinema Farnese Persol. Campo de’ fiori.

Bicicleta, cuchara, manzana. Spagna 2010 I 110 min.

Pasqual Maragall a Roma. 

Presenta Enrique Panés, Direttore della Reale Accademia di Spagna a Roma.

Modera l´incontro Àngela Bosch

L´ex Presidente della Catalunya, Pasqual Maragall, celebre per avernportato le Olimpiadi a Barcellona nel ´92, è ora affetto di Alzheimer. Con intelligenza, sincerità e buono umore, attraverso il documentario, ci racconterà in sala la sua esperienza e la lotta quotidiana contro questa malattia.

Per saperne di piú www.cinemaspagna.org


PROIEZIONE FILM. Lo Sguardo di Ouka Leele- La Mirada de Ouka Leele

LO SGUARDO DI OUKA LEELE. Venerdi 11 Febbraio. Ore 19.

SALA CONFERENZE ACCADEMIA REALE DI SPAGNA A ROMA. Dopo la proiezione del film ci sarà l’incontro con Il regista (Rafael Gordon), l’artista (Ouka Leele) e il promotore (Manuel Romero). – V.O. sensa sottotitoli.-

Lo sguardo di OUKA LEELE

 Sinossi

 Le riprese sono durate cinque anni. Un documento unico del lavoro creativo dell’artista più rappresentativa della propria generazione. Pittrice (nel film realizza un murales di 240 m) e fotografa di icone, che riflettono quanto di umano è racchiuso nello spirito.

Vita e pensiero di un artista essenziale, creatrice nel corso di tre decadi di un’opera riconosciuta a livello internazionale e meritevole del Premio Nacional de Fotografía.

Lo Sguardo di Ouka Leele è la storia di come si sviluppa la creatività di un genio, la propria passione e la propria lotta nel pensiero, nella pittura e nella fotografia.

L’arte e l’esistenza, uniti dallo sforzo, dal talento e dalla bellezza di un’autrice in eterna lotta.

SCHEDA ARTISTICA

OUKA LEELE

SCHEDA TECNICA

 SOGGETTO E REGIA RAFAEL GORDON

 PRODUZIONE RAFAEL GORDON

 FOTOGRAFIA E RIPRESE JULIO MADURGA

 MUSICHE JORGE MAGAZ

 EVA GANCEDO

 TESTO CANZONE RICARDO FRANCO

 “UN’ISOLA DESERTA”

 INTERPRETE INMA SERRANO

 MONTAGGIO IÑIGO MADURGA

 SUONO JOSÉ LUIS VAZQUEZ

 PRODUTTORE ESECUTIVO SERGIO GARCÍA DE LEANIZ

PEDRO SASTRE

 NEGATIVO EASTMANCOLOR

SISTEMA SONORO DTS STEREO

 DURATA 117 MINUTI

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Lo sguardo di OUKA LEELE

 Da bambino (avrò avuto quattordici anni) vidi alla cineteca itinerante, probabilmente in quella che oggi è la discoteca Pachá, un ciclo di film documentari girati da Robert J. Flaherty. Rimasi scioccato vedendo “Nanuk l’Eschimese” e “Gli uomini di Aran”: fu come se avessi visto per la prima volta un film. Nanuk, dall’inizio alla fine, costruiva un igloo con costanza, fermezza, determinazione (la stessa costanza e determinazione con la quale Ouka Leele realizza il murales di 240 m2 ne “Lo sguardo di Ouka Leele”). Quello che voglio dire è che il cinema non è un artificioso tentativo di fare arte. Il cinema è vita in movimento. Se la vita che mostra il movimento emana spirito e sentire doloroso, avremo un’opera d’arte di per se stessa, senza trucchi preconcepiti.

Il cineasta deve essere neutrale di fronte alla realtà osservata.

Siamo debitori di Dreyer, Chaplin, De Sica, Ford,  Buñuel, Vigo e di altre due dozzine di registi, Saura, Melville,  Aki Kaurismáki y Jim Jarmusch compresi. In tutti loro, l’umano e l’esistenza fluiscono e convivono in una gloriosa umanità e grandezza.

Parallelamente a questi grandi creatori di immagini, l’opera di Ouka Leele ricerca l’inafferrabile dell’essenzialità, gli dà forma e lo umanizza. Penso che la sua opera grafica sia l’essenza stessa del cinema. Le sue immagini sintetizzano in un solo fotogramma tutta una possibilità cinematografica. Foto come “Il Bacio” sono icone del loro tempo.

Fu nel 1987 che pensai per la prima volta di realizzare un lungometraggio su Bárbara Allende Gil de Biedma. Quando vidi la memorabile mostra antologica che realizzò nel Museo Spagnolo di Arte Contemporanea, l’artista aveva solamente trent’anni. Giudicai, visionandone l’opera, che ci trovavamo di fronte a un genio e ho potuto comprovarlo nel corso delle ultime due decadi.

Col passare degli anni do sempre più valore alla persistenza del tempo, congelato nei fotogrammi che formano un film. Nel film, tutto il pensiero di Ouka Leele ruota, immutabile, attorno al tempo. Passato, presente e futuro in un solo istante. Sono un testimone vivente di oltre cinquant’anni di cinema. Ho compiuto più anni io di quanti ne abbiano compiuti, da vivi, Humphrey Bogart o Gary Cooper, eppure eccoli là, eternamente poderosi e autentici nei film dove recitarono. Dico ciò per il semplice fatto che ho realizzato “Lo Sguardo di Ouka Leele” pensando non solo nel presente, ma anche nel futuro. Volevo che Ouka Leele si mostrasse così com’è: giovane, creativa, addolorata dal sentire della vita, ma anche solitaria e, soprattutto, lavoratrice incessante e infaticabile. Mi piacerebbe che il futuro raccogliesse intatto il profilo di un artista del suo tempo, che è riuscita con tenacia e individualismo a vincere non solo la malattia, ma il segno del proprio tempo, il conformismo artistico.

Nel giro di alcune decadi, dovunque mi trovi, quando vedremo Ouka Leele presentare il film di fronte a persone che ancora devono nascere, sarò felice al pensiero che, vedendola nelle immagini di “Lo Sguardo di Ouka Leele”, tutto avrà senso: la sua vita, il mio lavoro di realizzazione del film e la ragione ultima del cinema: essere documento e testimone vivo ed eterno della nostra evanescente esistenza.

Rafael Gordon

 

Real Academia de España en Roma.

Piazza San Pietro in Montorio 3.

Inaugurazione Sala Conferenze. Venerdi 11 febbraio. Ore 19

Ufficio Stampa 339 1834504 / 339 1290387

 Ingresso libero fino esaurimento posti.


Tavola Rotonda: Il Nuovo Romanzo Storico: Una visione Hollywoodiana?

SALA CONFERENZE ACCADEMIA REALE  DI SPAGNA.

VENERDI 21 GENNAIO. ORE 18.30

Sotto questo interessante titolo José María Ridao e Giuseppe Leonelli dibatteranno sul romanzo storico.

José Maria Ridao (Madrid, 1961), laureato in Studi Arabi e Giurisprudenza. Diplomatico, Ambasciatore di Spagna presso l’UNESCO (2004-2006). Membro del comitato editoriale del quotidiano El País, sul quale pubblica i suoi articoli di opinione. Come scrittore e saggista ha pubblicato, tra altri titoli, Mar Muerto (2010) , Elogio de la imperfección (2006), Dos visiones de España (ed.) (2005), Weimar entre nosotros (2004), La paz sin excusa (2004), El pasajero de Montauban (2003), La elección de la barbarie (2002), Contra la Historia (2000, ampliato e ristampato nel 2009), Excusas para el Doctor Huarte (1999), Agosto en el paraíso (1998). “La pace senza scusa” (2010).

 Giuseppe Leonelli Professore ordinario di Letteratura italiana presso l’Università di Roma Tre e critico letterario del quotidiano “La Repubblica”. Fa parte del Comitato direttivo della rivista “Paragone”, sezione letteraria, ed è membro della giuria dei premi letterari Viareggio e Strega. Fra le sue pubblicazioni, una Storia della critica letteraria in Italia. 1945-1994 (Garzanti 1994), la monografia Giorgio Caproni. Storia di una poesia tra musica e retorica (Garzanti 1997), la curatela in collaborazione con Cesare Garboli e Anthony Oldcorn di Giovanni Pascoli Poesie e prose scelte (Mondadori 2001), i volumi di saggi Il lettore di se stesso. Da Voltaire a Pasolini (Aragno 2005) e La vocazione di Iago (Gaffi 2007), il Dizionario della critica militare. Letteratura e mondo contemporaneo. (Bompiani 2007). Ha in preparazione per l’editore Garzanti un’edizione commentata delle poesie di Sandro Penna.


CICLO DI CINEMA, OMAGGIO A LUIS GARCIA BERLANGA

I VENERDI DAL 26 NOVEMBRE ENTRO IL 17 DICEMBRE.  ALLE ORE 21.  SALA CONFERENZE

La presentazione del ciclo si aprirà il venerdi 26 novembre alle 21, con la proiezione di Bienvenido Mr Marshall  e l’introduzione su l’opera di Berlanga e sua filmografia di Luis Deltell, professore  di comunicazione audiovisuale della Università Complutense di Madrid. Ex borsista di Cinema dell’Accademia di Spagna, ha pubblicato diversi articoli e persino un libro: Madrid nel cinema negli anni 50. Regista e fondatore di producciones Gozne.

FINO ESAURIMENTO POSTI. TUTTI I FILM IN LINGUA ORIGINALE SPAGNOLA.

L’Accademia di Spagna rende omaggio al regista spagnolo Luis García Berlanga, insieme al Istituto Cervantes di Roma, con la proiezione d’una selezione della sua filmografia.

PROGRAMMA ACCADEMIA DI SPAGNA (Venerdi alle ore 21)

26 novembre: Bienvenido Mr Marshall (1952)- Presentazione a cura di Luis Deltell

3 dicembre: Calabuch (1956)

10 dicembre: El Verdugo (1963)

17 dicembre: Patrimonio Nacional (1981)

PROGRAMMA ISTITUTO CERVANTES (Martedi alle ore 21)

23 novembre: Por la Gracia de luis (Documentario a cura di Luis García Sanchez)

30 novembre: Esa pareja feliz

7 dicembre: La escopeta nacional

14 dicembre: París-Tombuctú

21 dicembre: Plácido

 


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