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Articoli con tag “2011

Conferenza Restauro. I libri Parlano, La Bibbia DeRicci ms 5, The New York Public library. Un’ ipotesi di restauro

CONFERENZA a cura della Prof.ssa Eulalia Ramos Rubert, Università CEU San Pablo di Madrid.

15 dicembre ore 18.30.

Sala Conferenze. Ingresso libero fino esaurimento posti.

A partire da una ricerca focalizzata sullo studio di una serie di manoscritti europei dell’ Archives and Manuscripts Division de The New York Public Library. utilizzati per la liturgia della chiesa cattolica tra l’Alto e il basso MedioEvo ( tra il X e il XV sec), provenienti dall’Italia, dalla Francia, dalla Germania, dai Paesi bassi e dal Regno Unito, la professoressa Eulalia Ramos Rubert propone un’ipotesi sulla conservazione di uno dei questi pregiati miniati, la Bibbia DeRicci ms 5.

L’intento è quello di stabilire e condividere le premesse generali per la conservazione della Collezione e facilitare una più ampia informazione per i ricercatori di biblioteche ed archivi.

Scarica il programma: DOCUMENTO SALA LOS LIBROS HABLAN

Scarica il Comunicato Stampa: Cs i libri parlano


L’INADEGUATO. Conferenza a cura di Dora Garcia

L’INADEGUATO.

Conferenza. venerdì 14 ottobre ore 19. A cura di Dora García, Artista del Padiglione Spagna nella Biennale di Venezia 2011 fa il bilancio dell’esperienza

L’inadeguato

“l’ inadeguato” è un progetto che si svolge presso il padiglione spagnolo nei giardini durante la biennale di Venezia 2011.

“l’ inadeguato”è una performance prolungata nel tempo, fatta di conversazioni, monologhi, teatro, silenzio e dibattiti. I protagonisti di questa performance molteplice e collettiva, provengono da varie generazioni, lavorano principalmente sul panorama culturale italiano come oggetto di ricerca, sono esperti sull’idea dell’inadeguato. I protagonisti di “l’inadeguato” rappresentano atteggiamenti indipendenti, underground, dissidenti, non ufficiale, marginali, esiliate.

Cosa significa “inadeguato”?  per parlare di questo discorso, facciamo riferimento alla citazione di   Erving Goffman dal suo libro Encounters (1961): ‘To be awkward or unkempt, to talk or move wrongly, is to be a dangerous giant, a destroyer of worlds. As every psychotic and comic ought to know, any accurately improper move can poke through the thin sleeve of immediate reality.’

La performance si tiene tutti  i giorni di apertura della biennale di Venezia: dal primo giugno fino alla fine di novembre.

“l’inadeguato”è un progetto iniziato da Dora Garcia però che conta con la partecipazione su molteplici autori e riferimenti. Questa performance utilizza e produce una grande quantità di documentazione e oggetti che vengono presentati al pubblico sotto forma di archivio, che evolve durante i sei mesi di durata del progetto.

Scarica alcune rassegne della stampa sul lavoro del padiglione spagnolo a Venezia: RASSEGNE STAMPA

DORA GARCIA

Nata a Valladolid (Spagna) nel 1965. Studia Belle Arti presso l’Università di Salamanca e presso la Rijksakademie di Amsterdam. Lavora a Barcellona.

Di seguito, alcune delle sue ultime mostre individuali:

2011 Power to the People: Contemporary Conceptualism and the Object in Art. The Australian Center for Contemporary Art

(ACCA), Southbank, Victoria (AU)

The Inadequate, 54th Venice Biennale, Spanish Pavilion. Curator: Katya García-Anton (I)

Real Artists don’t have Teeth (RijksakademieLIVE #1), Rijksakademie, Amsterdam (NL)

2010 For Nothing, Against Everything / Por nada, contra todo. OPA, Guadalajara, Mexico.

I am a judge. Kunsthalle Bern, Bern (CH)

LAST DAYS / derniers jours (curated by Magali Gentet), Parvis de Pau (F)

I am a judge. Index – The Swedish Contemporary Art Foundation, Stockholm (SE)

2009 Men I Love, ProjecteSD gallery, Barcelona (E)

¿Dónde van los personajes cuando la novela se acaba?, CGAC, Santiago de Compostela (E)

A lecture on William Holden by William Holden (performance), El principi d’incertesa, MACBA (E)

William Holden in Frankfurt for Playing the City, Schrin Kunsthalle, Frankfurt (D)

What a Fucking Wonderful Audience, Galerie Michel Rein, Paris (F)

2008 Be an outlaw, be a hero, Ellen de Bruijne Projects, Amsterdam (NL)

The first image is an unconditional close-up of an eyelid, Wilkinson gallery, London (UK)

2007 Zimmer, Gespräche, Galerie fur Zeitgenossische Kunst, Leipzig *(D)

Zimmer, Gespräche, Ellen de Bruijne Projects, Amsterdam (NL)

Contes Choisis, CASM, Barcelona (E)

2006 Code inconnu, SMAK, Gent (B)*

Rooms, Conversations / Cellule Cité Lénine, Les laboratoires d’Aubervilliers, Paris (F)*

Habitaciones, Conversaciones, Galeria Juana de Aizpuru, Madrid (E)

Múltiples y Colectivos, Museu de l’Empordà, Figueres, Girona (E) *

Instant Narrative, projectrooms, Artissima, Torino (I) with Galerie Michel Rein and Ellen de Bruijne Projects*

2005 Lettres à d’autres planètes, Galerie Michel Rein, Paris

Introduction to a Scientific Aesthetics (with Mathew Buckingham), Fundación Telefónica, Madrid, (E)*

Vibraciones, Musac, León (E)*

Des Messages, des Instructions, des Questions FRAC Bourgogne, Dijon (F)

Dora García: Festival de Performance y Video Espacio 1, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid (E)*

per saperne di più : http://theinadequate.net/

Real Academia de España en Roma.

Piazza San Pietro in Montorio 3.

Sala Conferenze. 14 ottobre ore 19.00

Ingresso libero fino esaurimento posti

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Mostra fotografia Colletivo Pandora. Motherland dal 23 settembre al 26 ottobre

Nell’ambito del Festival Internazionale di Fotografia di Roma.

Collettivo Pandora

Inaugurazione 23 settembre ore 19.

Sala Mostre Accademia Reale di Spagna

La Real Academia de España collabora  nuovamente con il Festival Internazionale di Fotografia a Roma. Quest’anno l’accademia propone una mostra fotografica del collettivo Pandora curata da Masasam e sviluppata nell’ambito della tematica del festival: “Motherland”

Underground di Hector Mediavilla

Pandora è una agenzia fondata e costituita da fotografi documentaristi che, nel 2007 hanno deciso di mettere insieme i loro sguardi per mostrare i diversi aspetti del mondo contemporaneo.  Fondono il proprio lavoro individuale con i progetti collettivi in cui utilizzano sia la fotografia che il video. Interessati per i temi sociali e ambientali da una prospettiva globale, offrono le diverse forme di comprendere  la fotografia documentale.

Pandora è composta da i fotografi Sergi Camara, Hector Mediavilla, Alfonso Moral e Fernando Moleres, componenti del collettivo Pandora, si confrontano con il concetto di “Motherland” dalla fotografia documentale.

Il loro intero lavoro si sviluppa attorno a tre matrici discorsive fondamentali. La prima si interroga sulla nozione di Frontiera,la seconda gira attorno ai concetti di movimento, dislocamento, di immigrazione-emigrazione di una grande parte della popolazione umana nell’attualità e le conseguenze che derivano; per ultimo, la terza scava nelle viscere delle città contemporanee.

Scarica il depliant: Motherland PANDORA

I FOTOGRAFI

Sergi Camara. Vic, 1970. Ha lavorato in paesi come: Marocco, Algeria, Mali, Niger, Nigeria, Ruanda, Albania, Yemen, Guinea Bissau, Senegal, Colombia, Venezuela, Panama, Haiti, Ecuador e Brasile. Suo lavoro personale si è concentrato nelle migrazioni dall’Africa verso l’Europa, lavora su questa tematica dal 2004 in cui condivide fotografia documentale e video.

Hector Mediavilla. Burgos 1970.Laureato in Scienze del marketing e Master in Direzione  presso ESADE, Barcellona. Gestione Culturale presso IDEC. Universitat Ramon Llull, Barcellona. Dal 2001 lavora come fotografo documentarista indipendente e da allora ha realizzato numerose cronache in Africa, America latina, e Europa.

Fernando Moleres. Bilbao 1963.Nel 1990 pubblica la sua prima cronaca, che tratta sui ghetti nel Sud-Africa. Sin da questo momento, inizia un lungo percorso lavorativo con il progetto: “Children at work”, dove lavorerà  più di 7 anni e viaggerà in oltre 30 paesi. Realizza altre cronache su i rifugiati nel Kurdistan (1991), Rifugiati nel Sahara (1992), Rifugiati in Ruanda (1996), la città di Calcutta, discarica in Guatemala, terapia di animali, Rickshaw wallas, Lotta libera in India, Bagni turchi, Pellegrinaggio nella Gerusalemme nera-etiope, Fabbriche d’abbigliamento in Asia, Donne lavoratrici del mondo, Vita monacale.

Alfonso Moral. Valladolid 1977.Il suo lavoro è stato pubblicato nelle riviste più prestigiose come sono Newsweek, the Sunday times, Le Monde 2, Amnesty International Magazine, Foto8, El Pais oppure La Vanguardia tra tanti altri. È diventato finalista del Carmignac Gestion Photojournalism Award 2010, e del Magnum Expresion Award nel 2009 e 2010. Ha vinto il premio Picture of the year 2008 con la serie “Rifugiati palestinesi in Libano” insieme al terzo premio di Fotopres’09 per il lavoro intitolato : “Libano tra mare e fuoco”.

 

Real Academia de España en Roma.

Piazza San Pietro in Montorio 3.

Inaugurazione Chiostro/Sala Mostre. 23 Settembre, ore 19.00

Orario (Martedi-Domenica): 10-13/ 16-19

Ingresso libero

http://www.raer.it


Proiezione: La ciudad de los signos un film di Samuel Alarcon

PROIEZIONE. 13 GIUGNO. ORE 21.

V.O. sottotitoli in inglese. Ingresso Libero fino esaurimento posti.

LA CIUDAD DE LOS SIGNOS un film di Samuel Alarcon.

Nel marzo di 1980. César Alarcón viaggia a Pompei per realizzare un ambizioso progetto: indagare e registrare le “psicofonie”,  provenienti dalla grande eruzione del Vesubio che aveva distrutto la città. dopo aver ascoltato delle registrazioni, Cesar  si accorge che non ci sono suoni dell’anno 79 d.c. Invece in una delle cassette era registrata un frammento di una conversazione molto più recente che lui aveva sentito prima da qualche parte…

PROGRAMMA

13 GIUGNO Ore 21.

LA CIUDAD DE LOS SIGNOS I Anno 2009 I

 PRESENTAZIONE FILM.

Samuel Alarcon (regista) e Javier Cardenete (fotografia)

 PROIEZIONE FILM

A SEGUIRE: INCONTRO CON IL REGISTA.

 Per saperne di più: www.laciudaddelossignos.blogspot.com


L’arte dell’ospitalità IV. Antoni Muntadas e Giulio Squillacciotti al Gianicolo.

Salone dei Ritratti dal 7 giugno fino il 28 giugno. Visita Real Academia de España su prenotazione: tel. 06 5812806

PROGRAMMA del 7 giugno 2011 

Scarica qui: Programma Dialogo

AMERICAN ACADEMY IN ROME – via Angelo Masina, 5 (tel. 06 58461)

18.00 Lecture Room – conferenza di Antoni Muntadas

19.00 Criptoportico – installazione video About Academia (Muntadas)

ACCADEMIA REALE DI SPAGNA – Piazza S. Pietro in Montorio, 3 (tel. 06 5812806)

20.30 Salone dei ritratti – Cassetti aperti, intervento di Muntadas e proiezione del film Casi la mitad de la historia di Squillacciotti

21.30 Ricevimento congiunto nei giardini dell’Accademia Reale di Spagna

La Real Academia de España en Roma e l’American Academy in Rome sono liete di presentare la mostra Dialogo: Due progetti di Antoni Muntadas e Giulio Squillacciotti, a cura di Maria Rosa Sossai e Avelino Sala che sarà inaugurata in entrambe le istituzioni il 7 giugno e avrà inizio alle 18 con la lecture di Antoni Muntadas presso l’American Academy in Rome. Seguirà la presentazione dell’ultimo lavoro video di Muntadas, dal titolo About Academia. Il pubblico sarà quindi invitato a spostarsi nella vicina Accademia Reale di Spagna per vedere Cassetti aperti, un intervento di Antoni Muntadas e Casi la mitad de la historia, film di Giulio Squillacciotti, proiettato all’interno degli spazi dell’Accademia. Le due mostre rimarranno aperte al pubblico sino al 28 giugno.

Enrique Panés, direttore, Real Academia de España en Roma ha commentato: «La RAER e l’AAR non avrebbero potuto avere miglior occasione per presentare insieme un progetto di alto livello culturale e artistico quale quello offertoci da Antoni Muntadas. Trattandosi di un artista di grande prestigio internazionale, con una lunga carriera come docente in una delle più famose università degli Stati Uniti e del mondo, di nazionalità spagnola e statunitense e, con solidi vincoli professionali anche in Italia, Antoni Muntadas rappresenta un paradigma di interrelazioni del quale le nostre due Accademie hanno efficacemente approfittato. Per la RAER accogliere, inoltre, il lavoro di Giulio Squillacciotti, fondato sulla sua personale esperienza di collaborazione con Muntadas è un buon modo per chiudere un programma di attività che era partito dall’idea dell’ospitalità, proposta dalla curatrice Maria Rosa Sossai e dal nostro ex borsista Avelino Sala. La partecipazione del pubblico romano farà in modo che la breve distanza che separa le nostre Accademie nel Gianicolo evidenzi il solido ponte culturale che abbiamo costruito con il progetto Muntadas-Squillacciotti».

Christopher S. Celenza, direttore dell’American Academy in Rome, ha commentato: «All’American Academy in Rome siamo lieti di collaborare con i nostri amici e vicini di casa qui sul Gianicolo della Real Academia de España en Roma. Ammiriamo il loro impegno in vari ambiti culturali che, come avviene anche per noi, aspira ad abbracciare discipline diverse e a riflettere differenti prospettive sul mondo nel quale viviamo. La visita a Roma di Muntadas apre un orizzonte culturale nel quale lo sforzo artistico si interseca con l’ambiente accademico. In questo senso, si tratta di un soggetto perfetto per un progetto congiunto, che ci auguriamo possa essere seguito in futuro da altre occasioni per lavorare insieme».

Concepita lungo l’asse dell’interazione esistente tra i due artisti legati da un rapporto professionale, Dialogo dichiara la volontà di creare un ponte tra generazioni diverse e il loro dialogo riguarda i temi del sapere accademico e della conoscenza mediata dalla storia, così come la possibilità di aprire dei canali di comunicazione tra ambiti dell’esperienza artistica apparentemente distanti tra loro.

Cassetti aperti, l’intervento di Antoni Muntadas nel Salone dei ritratti della Real Academia de España, si interroga su concetti come l’accesso, la chiusura, la curiosità, la segretezza, la trasparenza; mette in circolo un’informazione che porta alla trasformazione e alla definizione di uno spazio privato che grazie all’intervento dell’artista, diventa pubblico. Il gesto di aprire cassetti e sportelli è un esercizio di libertà, un allenamento ad accogliere un’esperienza nella sua semplicità ma anche una potente metafora del processo creativo.

 Casi la mitad de la historia di Giulio Squillacciotti filma gli spazi della Real Academia de España, lungo un itinerario descritto da un visitatore attento. Dal racconto sotto traccia emerge un luogo senza tempo che serba la memoria del passato. La biblioteca, i libri, il sapere incarnano così la sintesi di un metodo che si custodisce e si trasmette, un luogo di preservazione tramandato di generazione in generazione. Il bibliotecario, così come l’artista, applica un criterio di analisi ai contesti e cerca di educare a questo metodo le generazioni più giovani. Il patto di preservazione del metodo/libro diventa il leitmotiv del film.

Dialogo è la parte finale del progetto L’arte dell’ospitalità, a cura di Maria Rosa Sossai e Avelino Sala, ispirato nel suo complesso al testo sull’ospitalità di Jacques Derrida il quale considera l’accoglienza come un dono offerto senza alcuna controparte o principio di reciprocità, mentre lo status di ospite nella doppia accezione di chi ospita e di chi è ospitato – ricorda il filosofo francese – pone tutti nella condizione di sperimentare l’alterità.

About Academia di Antoni Muntadas affronta le complesse relazioni tra la produzione della conoscenza e il potere. Per tre anni, l’artista insieme al suo gruppo di collaboratori ha esplorato la storia dell’accademia come istituzione, dai suoi inizi sino alle ultime sfide e ha successivamente intervistato membri della facoltà di Harvard, del M.I.T. e di altre prestigiose università americane. Tra i partecipanti ricordiamo Ute Meta Bauer, Carol Becker, Noam Chomsky, John Coatsworth, Thomas Cummins, Bradley Epps, David Harvey, Doris Sommer, Mark Wigley e Howard Zinn. Installata nel criptoportico dell’American Academy la proiezione video a tre canali permette allo spettatore di confrontarsi con alcune delle più urgenti questioni che riguardano una supposta obiettività del sapere accademico, sottolineando l’aziendalizzazione delle università e delle istituzioni di istruzione superiore negli Stati Uniti. About Academia è stata precedentemente installata al Carpenter Center for Visual Arts dell’Università di Harvard a cura di Jose Falconi. La presentazione all’American Academy in Rome è la prima in Europa.

Real Academia de España en Roma.

Piazza San Pietro in Montorio 3.

Ingresso libero fino esaurimento posti

www.raer.it


Concerto Plural Ensemble

CONCERTI NEL CHIOSTRO.

1 giugno. ore 20.30

Con Il secondo concerto nel chiostro della Real Academia de España si da inizio ai concerti di musica contemporanea proposti da  Aurelio Edler Copes e Iñaki Estrada.

Con il titolo “Compositori già borsisti dell’Accademia di Spagna”, Il repertorio della programmazione dimostrano rigorosamente l’alto livello musicale che si è dato appuntamento tra gli ex borsisti di questa istituzione, è un ulteriore contributo al  contesto musicale contemporaneo che si pretende ripercorrere durante i quattro appuntamenti del ciclo musicale.

BIO DEGLI ARTISTI

ALBERTO ROSADO

Alberto Rosado Carabias (Salamanca, 1970) studia a Salamanca, Budapest, Amsterdam e Alcalá con J.Colom, P.Nagy, J.Wijn, F.Rados, L.Chiantore, J.Ponce e J.J.P.Torrecillas. Il suo interesse per la musica contemporanea sarà presente durante tutto la sua vita professionale ma è nel 1999 quando la sua attività si proietta verso la musica attuale entrando a formare parte del Plural Ensemble dove prende contatto con direttori come F.Panisello, Z.Nagy, J.R.Encinar, J.P.Dessy, D.Kawka, P.Rundel o M.Foster e inizia una stretta collaborazione con numerosi compositori spagnoli ed europei. Ha eseguito  recitals nelle principali città europee come (Madrid, Londra, Parigi, Berlino, Lisbona o Roma), in America (New York, Città del messico, Caracas o Santiado del Cile) e Giappone. Si è esibito come solista con alcune delle più importanti orchestre europee dirette da J.Pons, R.Frübeck de Burgos, A.Tamayo, J.L.Temes, A.Posada, P.Halffter, C.Riazuelo, P.Greenberg, S.Serrate e D.Murgu. Ha inciso con Verso, Col Legno e NAXOS con le  opere di Ligeti, Messiaen, Takemitsu, Cage, Camarero, Panisello e Del Puerto. Recentemente ha inciso l’opera completa per pianoforte e due pianoforti di Cristóbal Halffter e José Manuel López López. Insegna musica da camera e pianoforte contemporaneo ed è coordinatore del Laboratorio di Musica Contemporanea del Conservatorio Superior de Música de Salamanca. www.albertorosado.com

“Nelle interpretazioni del pianista Alberto Rosado vi sono rigore e la sensibilità che non si trovano facilmente e ancor meno sommate nello stesso artista.

José Luis GARCÍA DEL BUSTO. “El Cultural” di ABC.

“Sono  pochi como lui dotati per il repertorio d’oggi”

Luis SUÑÉN. El País.

MICHAL DMOCHOWSKI

Nato a Varsavia nel 1977. Inizia i suoi studi di violoncello con i professori Tadusz Mazur e Andrzej Zielinski, e con Kazimierz Michalik presso l’Accademia di Música Fryderyk Chopin di Varsavia, ottenendo il titolo superior di violoncello. Nel 1998 entra nella Scuola Superior de Música Reina Sofía dove riceve una borsa di studio per ampliare i suoi studi di violoncello  con i maestri Frans Helmerson e Natalia Shakovskaya.  Nel 2000 riceve  dalla Regina di Spagna il titolo come migliore alunno della Cattedra di Violoncello.  Durante I suoi studi riceve classi magistrali da maestri come  Janos Starker, Natalia Gutman, Boris Pergamenschikov, Bernard Greenhouse, Milos Sadlo, Tobias Kuhne, Walter Levin, Hatto Beyerle, Ralph Gottoni, Alexander Bonduriansky, Imre Rohman ecc. Ottiene premi nazionali e internazionali come il Kazierz Wilkomirski a Poznan, il Concorso Internazionale di Violoncello “Ludvig van Beethoven” s Hradec n. Moravici,  Giovani Violoncellisti All-Poland a Elblag, il Concorso Internazionale di Violoncello a Liezen, il Concorso Internazionale di Musica da Camera a Lodz o il Concorso Internazionale di Violoncello “Witold Lutoslawski” a Varsavia . Realizza numerosi recitals in Spagna, Polonia, Portogallo, Belgio Olanda,Lituania, Francia, Italia, Grecia, Germania, Korea, Cina e Stati Uniti condividendo I scenari con artisti celebri come Gerard Caussé, Zakhar Bron, Paul Meyer, Radovan Vlatkovic, Alfredo Manzana , Teresa Berganza, José Maria Gallardo del Rey,Jose Maria Fliorencio,Enrique  Garcia Asencio , Lukasz Borowicz,Jerzy Salwarowski i Piotr Wijatkowski. Realizza inoltre concerti come solista accompagnato da orchestre sinfoniche  come Filarmonica di Lublin, Filarmonica di Czestochowa, Filarmonica di Bydgoszcz,Filarmonica di Jenenia Gora, Filarmonica Nacional de Santo Domingo, Camerata la Mancha, Orchestra da Camera  Andres Segovia, Filarmonica  di  Malaga  (Spagna), Polonia e República Dominicana. Incide per Radio Nacional de España,Televisione Lituana, Radio Televisione Polacca . Si esibisce nell’Auditorio Nacional de Madrid, Teatro Real de Madrid, Auditorio de Zaragoza, Teatro Liceo de Barcelona, Filarmonica di Varsavia Filarmonica di Lublin, Filarmonica di Czestochowa, la Filarmonica di Bydgoszcz, l’Opera Comica di Parigi, Auditorium di Roma, il Teatro Cuyas de Las Palmas, la Fundación Juan March,  l’Academia de Bellas Artes de San Fernando, il Palacio de los Festivales en Santander, il Teatro Nacional de Santo Domingo, il Teatro Polis a Pechino, la Filarmonica di Burgos, Auditorio Rioja Forum di Logrono ecc. Attualmente alterna l’attività concertistica con l’attivittà pedagogica: è professore di violoncello e musica da camera press oil Conservatorio Professionale di Musica “Jacinto Guerrero” di Toledo dal 2000  e assistente professore presso la Cattedra di Violoncello nella  Escuela Superior de Música Reina Sofía a Madrid dal  2001. Incide dischi nel (1999 e 2002). Nel dicembre del  2004 incide  insieme al pianista Graham Jackson per la casa DUX in Polonia con le opera dei seguenti compositori: W.Szalonek, J.Bauer, A.Tansman, Sig.Stojowski .  A breve uscirà il disco per la casa discografica Deutsche Grammophone con il gruppo Maestranza. Dal 2009 è solista del famoso Octeto Iberico.

ALFREDO GARCIA SERRANO

 Nato a León nel 1971. Inizia i suoi studi musicali a Salamanca, con la Prof.ssa Consolación Muñoz, continua a Madrid con il Prof. Francisco Martín, con il famoso  pedagogo Antonio Arias  e, nel RCSMM con l’ insigne Cattedratico e concertino della ONE Prof. Víctor Martín. Ottenendo il premio d’Onore di Fine Corso di Violino. Nel 1993 vince il  Premio Nazionale di Violino Paolo Sarasate. Nel 1998 è Primo Classificato nel Concorso Nazionale di violino “Città di Soria”. Borsista del  Ministerio de Educación e della Fondazione Fulbright, ottiene il  Performer Diploma e un  Master of Violin  presso la Jakob’s School of Music (Indiana University, USA) Negli anni 1996 e 2000  è lì  che studia con il mondialmente conosciuto pedagogo Mauricio Fuks, essendo professore assistente nella sua classe durante quattro anni. Prende lezioni dai Maestri Pedro León, J.L. García Asensio, Lorand Fenyves, G. Sebok, J. Starker, J. Dunham (Cuarteto Cleveland), Alan de Verich, E. Bitteti  e da molti altri grandi musicisti di fama mondiale. I suoi alunni oggi sono nelle migliori orchestre della Spagna e nelle  più prestigiose Scuole ed Università di Musica. Attualmente è professore presso il Conservatorio Professionale di Musica “Amaniel”. Realizza numerosi corsi di formazione permanente ed è regolarmente invitato ai corsi di violino e musica da camera in Spagna.  Assistant Professor nel corso estivo di Mozarteum di Salzburgo. Ha un intensa attività concertistica  sia come solista che come membro integrante di diversi gruppi da camera. Concertino della OS del Infantado di Guadalajara e Concertino dell’Orchestra da Camera SIC, diretta dal Maestro Sebastián Mariné. Membro fondatore del quartetto “Areteia”. Si è esibito in tutta la Spagna, in Austria, Giappone, Stati Uniti e in Italia.   Collabora con Sebastián Mariné, Graham Jackson, Alberto Rosado, Daniel del Pino, Gerardo López Laguna, Mariana Gurkova, Michal Dmochowski, Pedro Carbajosa,  Vadim Glazkov, Elena Aguado, Fabián Panisello. Interpreta diverse volte i 24 Capricci di Paganini in un unica sessione. Ha appena inciso un CD con la casa discografica Verso nel quale interpreta le 6 Sonatas per violino solo di Eugene Ysaye. Prossimamente uscirà il suo primo e secondo volume sul Metodo per Violino. I suoi concerti sono interpretati con il violino “Dorna”, costruito appositamente per lui dal gran Maestro Luthier J.M. Lozano.

Real Academia de España en Roma.

Piazza San Pietro in Montorio 3.

Ingresso libero fino esaurimento posti

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CONCERTI NEL CHIOSTRO 2011. Ciclo di concerti dell’Accademia Reale di Spagna

 CONCIERTOS EN EL CLAUSTRO. CICLO DE MUSICA REAL ACADEMIA DE ESPAÑA  EN ROMA.

Un’altro anno ancora, l’Accademia si prepara a presentare al pubblico un interessante ciclo di concerti nel chiostro del XVI secolo, decorato con gli affreschi del Pomarancio sulla vita di San Francesco. Lo spazio è bello e la sonorità eccellente. Questo anno, una parte importante dei concerti sarà dedicata alla musica contemporanea (il concerto di Jazz di giovedì prossimo appartiene senz’altro a questo capitolo), rendendo in questo modo omaggio agli importanti compositori che sono stati i nostri borsisti. I concerti dei giorni 1, 10, 16 e 25 sono stati organizzati con la generosa collaborazione dei compositori Iñaki Estrada (borsista di composizione musicale 2008-2009) e Aurelio Edler (che finirà presto il suo lavoro di composizione). Direttore dell’Accademia Reale di Spagna. D. Enrique Panes

Tutti i concerti sono a ingresso libero nel chiostro dell’Accademia.

Tutti i concerti iniziano alle ore 20.30.

CICLO MUSICA NEL CHIOSTRO 2011.

CHIOSTRO ACCADEMIA REALE DI SPAGNA.  Alle ore 20.30.

Scarica il programma Musica nel chiostro: conciertos en el claustro 2011 programa

 PRIMO CONCERTO:

26 MAGGIO 2011. ore 20.30

TRIO CHAKATAGA JAZZ

CHAKATAGA TRIO

 

 Jean Jack Tarradellas Escoude. Percussione e voce.

Nato a barcellona nel 1984. Suona diversi istrumenti ed e voce di Moncho (gitano del bolero) durante il suo giro di concerti in Latinoamerica nel 2006. Ha lavorato con Sicus,Som la Rumba,Chipen,Patriarcas,Chipimaya, Albert Pla (per l’album di 1992 “No solo de rumba vive el hombre”. Nell’attualità suona la precussione di Rumba Vella, Rumbamazigha e Achilifunk Band

Miguel Serna. Basso

1983, Vitoria (Alava)

Inizia suoi studi di musica presso il Conservatorio di Alicante, nel cui studia chitarra classica. Fa parte di diversi progetti come: Chakataga, Amanda Jayne, Marc Mena Quartet, Dácil Sexy Sextet, Dodó, Nou Nonet Nonitz e coordinatore della big band “Big Banana Reunion”. Anche ha lavorato come musico di studio per alcune case discografiche come Whatabout Music, dove lavora con musicisti come Melou, Leslie Herpbert, Dave Bianchi o Sam de Siena. Ha registrato pure il disco di Gabriel Amargant con Fresh Sound.

Iván Santaeularia. Pianoforte

 1975, Terrasa (Barcellona). Vincitore del primo premio di Jazz di Fuenlabrada nel 2008. Lavora con il giro dei concerti 2007/2008 di Santiago Auserón e la Orquestra taller de musics in spagna. Nell 2007-2008 insieme a Cris Juanico e la OJO registr 2 dischi per l’omaggio a Tete Montoliu presso il Palazzo della Musica di Barcellona.

Nel 2010 lavora insieme a Peret come pianista per i suoi concerti.

Real Academia de España en Roma.

Piazza San Pietro in Montorio 3.

Ingresso libero fino esaurimento posti

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Mostra Arte Contemporanea. Paralelo 40-41.

Dal 3 fino il 23 maggio. PARALELO 40 – 41.

A cura di Magda Bellotti.

Paloma Peláez, Rosell Meseguer, Antonio Rojas, Santiago Mayo, Ángeles Agrela, Juan del Junco, Alfredo Igualador e Jorge Cano. 

Inaugurazione 3 maggio ore 19. Sala Mostre

Paralelo 40/41 è quella linea invisibile che, all’interno del globo terrestre, corrisponde alla posizione geografica di Roma e di Madrid. Una buona scusa per attribuire questo titolo a una mostra che tende a stabilire un numero ancora maggiore di legami tra le due città e le due comunità artistiche.

Per questa occasione Magda e Antonio Bellotti hanno selezionato otto artisti della galleria, quattro dei quali ex borsisti dell’Academia (Paloma Peláez, Rosell Meseguer, Antonio Rojas e Santiago Mayo) e quattro invece più giovani (Ángeles Agrela, Juan del Junco, Alfredo Igualador e Jorge Cano).

Ognuno degli artisti selezionati lavora con mezzi tecnici differenti, ma alla fine del processo creativo, anche se con risultati tecnicamente diversi, appare ed emerge un unico filo conduttore. L’identità, la memoria, la natura, l’esclusione sociale sono alcuni dei temi affrontati nell’opera dei partecipanti alla mostra.

GLI ARTISTI.

ÁNGELES AGRELA. Úbeda, Jaén, 1966

Exposiciones individuales (selección)

2011 La profundidad de la piel. Galería Magda Bellotti, Madrid

2010 Slangenmens The Glorie, Oosterbeek, Holanda

3ª Lección de Anatomía. Estudio Ammeba, Atenas, Grecia

2009 Lección de Anatomía, Galería Manuel Ojeda, Las Palmas de Gran Canaria

ART JAEN. Galería Manuel Ojeda, Jaén

2008 Superculto. Museo Barjola, Gijón

2007 Entrevista. Galería Magda Bellotti, Madrid, España

La Elegida. Galeríe d´Art des Lycées dela Borde Basse, Castres, Francia.

Contorsionistas. Galería Magda Bellotti, Madrid

2005 Los héroes. Galería Magda Bellotti, Madrid

2004 La elegida. Adhoc, Murcia

2002 Sudor y Lágrimas. Galería Magda Bellotti, Madrid

2001 Salto al vacío. Zona Emergente del Centro Andaluz de Arte

Contemporáneo, Sevilla

2000 Camuflaje. Galería Espacio Mínimo, Murcia

 

JUAN DEL JUNCO. Jerez dela Frontera, Cádiz, 1972

Exposiciones individuales (selección)

2011 Juan del Junco: Taxonomías. Sala Puerta Nueva.

Premio Pilar Citoler. Córdoba

2010 Pinturas y otras obsesiones. Galería Alfredo Viñas, Málaga

2009 El Sueño del Ornitólogo III: El Cuaderno de Campo.

G alería Magda Bellotti, Madrid

F estival OFF de PhotoEspaña ‘09

2008 El naturalista y lo habitado: trazas, huellas y el artificio

del artista. Sala Cajasol Sevilla, Sala Cajasol, Jerez

El sueño del ornitólogo II (del Phylloscopus sibilatrix ala Oxiura

jamaicensis). Centro Andaluz de Arte Contemporáneo. Sevilla

El sueño del ornitólogo. Sala siglo XXI, Museo de Huelva

2007 Haciéndome el Sueco II (Lejos del Paraiso).

G alería Deposito 14 . Madrid. Festival OFF de PhotoEspaña 07

2006 Haciéndome el Sueco. Sala de eStar, Sevilla

2005 El viaje solitario. Galería Deposito 14. Madrid

Es un mundo extraño. Galería Cavecanem. Sevilla

2003 Sociabilly. Centro de Arte UNICEF, Sevilla

2001La Patrulla RCHF01. Galería Cavecanem, Sevilla (RCHF)

 

JORGE CANO. Madrid, España, 1973

Exposiciones individuales (selección)

2006 Paint it Black. GaleríaMagda Bellotti,Madrid

2004 Ida y vuelta. Cruce, Madrid

Exposiciones colectivas (selección)

2010 Fracasso. Sala de Arte Joven dela Comunidadde Madrid

Crucero II. Galería Magda Bellotti, Algeciras

2008 Stand Off ’08. Galería Magda Bellotti, Madrid

Mostra Internacional Unión Fenosa. Certamen Internacional

de Arte Contemporáneo. A Coruña.

2007 PLATA I. Galería Magda Bellotti, Madrid

ARCO’07. Galería Magda Bellotti, Madrid

ARTESANTANDER ’07. Galería Magda Bellotti. Santander 2006

ARCO’06. Galería Magda Bellotti, Madrid

2005 S alón del carbón, CNT,La Carbonería, Sevilla

Homenaje a Sandra Rodríguez. Cruce, Madrid

Bañistas. Palacio del Marqués de Albaicín, Noja, Cantabria

2003 La guerra. Exposición colectiva, Cruce, Madrid

2002 Sobre cruces. Proyecto con Gianni Ferraro parala Fundación Municipal

de Cultura de Valladolid

 

ALFREDO IGUALADOR. Madrid, España, 1971

Exposiciones individuales (selección)

2010 Cada vez no llego más lejos que la anterior, Asociación CRUCE, Madrid

Itinerarios. Galeria Magda Bellotti, Madrid

2006 La tierra baldía. Galería Magda Bellotti, Madrid

2005 Calle Betis. Galería Rafael Ortiz, Sevilla

2004 Stormy Weather. Galería Alejandro Sales, Barcelona

2003 El Interior en Obras. Galería Magda Bellotti, Madrid

2001 Asociación Cruce, Madrid

Exposiciones colectivas (selección)

2010 Espacio Atlántico Vigo´10, Vigo.

2009 ARTESANTANDER´09, Santander

ARCO´09. Galería Magda Bellotti, Madrid

2008 Stand Off ’08. Galería Magda Bellotti, Madrid

Mostra Internacional Unión Fenosa. Certamen Internacional

de Arte Contemporáneo. A Coruña.

2007 ARCO’07. Galería Magda Bellotti. Madrid

2004 Artissima 04. Galería Lindig in Palludetto. Turín, Italia

2002La Guerra. AsociaciónCultural CRUCE

 

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SANTIAGO MAYO. A Coruña, España, 1965

2001 Beca dela Real Academiade España en Roma

Exposiciones individuales (selección)

2010 La muerte, la locura… el miedo. Galería Magda Bellotti, Madrid

2009 Tinterías. Cruce, Madrid

2007La Naval, Cartagena, Murcia

2006 Sin Título. Galería Magda Bellotti, Madrid

2003 Galería La escalera, Cuenca

G alería T 20, Murcia

2002 Galería Marisa Marimón, Orense

La cabaña del monje. Galería Magda Bellotti, Madrid

2001 Espai 13, Fundació Joan Miró, Barcelona

Museo Barjola, Gijón, Asturias

Itinerarios 93-2000. Academia de España e Instituto Cervantes, Roma

2000 Galería Amasté, Bilbao.

S ala de exposiciones dela Universidadde Málaga, Málaga

1999 Centro Galego de Arte Contemporánea, Santiago de Compostela

G alería Magda Bellotti, Algeciras

 

PALOMA PELÁEZ. Zamora, España, 1958

1988/89 Beca dela Real Academiade España en Roma

Exposiciones individuales(selección)

2010 Caprichos (a Nabokov y el ardor) Galería Magda Bellotti, Madrid

2009 Caprichos (a Nabokov y el ardor). Galería Marisa Marimón, Orense

2007 Doble movimiento descendente. Galería Magda Bellotti, Madrid

2006 Geometrías y ornamento. Galería Milagros Delicado, Cádiz

2005 Manofacturas. Galería Magda Bellotti, Madrid

2004 Jardiniére. Galería Altair, Palma de Mallorca

2003 Galería Carmen dela Calle. Jerezdela Frontera, Cádiz

2002 Flores rotas. Galería Magda Bellotti, Madrid

1999 Galería Viviana Grandi, Bruselas

1997 Cien noches.David Beitzel Gallery,New York

1993 Sueños son. Carla Stellweg Gallery, New York

Exposiciones colectivas (selección)

2001 Roma, Nuevos Caminos dela Pintura. Exp.de los becarios dela Academia

de España en Roma (1977-1990)

 

ROSELL MESEGUER. Orihuela, España, 1976

2005 Beca dela Real Academiade España en Roma

Exposiciones individuales(selección)

2010 Ovni Archive, Intermediae Matadero, Procesos de Archivo, Madrid

Manifesta 8, Espacio AV, Murcia

L´Arxiù. Batería de Cenizas… Festival de fotografía Nice

to meet you, Emergent LLeida

OVNI Archive. Galería Magda Bellotti-Photoespaña 2010 Madrid

2009 Demande de consultation. Galería Magda Bellotti, Madrid

2008 Tránsitos del Mediterráneo al Pacífico. Jardín Botánico.

U niversidad Complutense de Madrid

Demande de Consultation. FestivalLa Marde Músicas 08-Francia,

Cartagena

2007 Una película de piel XIII. Galería Marisa Marimón, Orense

Batería de Cenizas. Metodología de la defensa II Centro de arte

Contemporáneo Matucana 100 y C. C. España, Santiago de Chile

2006 Galería Change & Partner, Roma

Batería de Cenizas. Metodología de la defensa, Galería

Change & Partner, Roma

2005 Batería de Cenizas. Metodología de la defensa, Sala de la

Muralla Bizantina, Cartagena

2004 Centro de Arte Joven dela Comunidadde Madrid, Avda. de América

2003 Fundación Antonio Pérez, Cuenca

2000 Centro Cívico Cultural San Martín dela Vega, Madrid

 

ANTONIO ROJAS. Tarifa, España, 1962

1993/94 Beca dela Real Academiade España en Roma

Exposiciones individuales (selección)

2010 Frontera de Sombra. E-8 Galería, Madrid

En las Dos Orillas del Estrecho. Sala Rivadavia. Cádiz

2009 En las Dos Orillas del Estrecho. Fundación Dos Orillas. Kursaal, Algeciras

2008 Galería Bach Quatre, Barcelona

2007 Galería Juan Manuel Lumbreras, Bilbao

2006 Galería Milagros Delicado, Cádiz

2005 Voz de Atrás. Galería Alfredo Viñas, Málaga.

G alería Magda Bellotti, Madrid

2004 Horizonte y Memoria. Galería Juan Manuel Lumbreras, Bilbao

2003 Galería My name´s LolitaArt,Valencia

2001 Galeria My name´s LolitaArt,Madrid

2002 Galería Bach Quatre, Barcelona

2000 Galería Milagros L. Delicado, El Puerto de Santa María, Cádiz

1999 Galería Sibonye, Santander

La mirada oblicua. Centro Cultural del Conde Duque, Madrid

REAL ACADEMIA DE ESPAÑA EN ROMA  

Piazza San Pietro in Montorio, 3. 00153 Roma

Tel: (0039) 06 581 28 06

Fax: (0039) 06 581 80 49

http://accademiaspagnaroma.wordpress.com


Il silenzio. Ciclo de conferenze e performances. 13-15 Aprile.

Conferenze e Performance. 13-15 aprile. dalle ore 18.30. Sala conferenze.

Il Silenzio. Tres.

Quale rapporto intercorre tra il silenzio e l’arte? Esiste un’arte del silenzio? Per rispondere a queste domande il 13 e il 15 aprile a partire dalle 18.30 l’Accademia Reale di Spagna a Roma ospita due giorni di incontri e performance a cura di Tres, artista multidisciplinare di Barcellona che lavora, investiga e sperimenta forme d’arte legate al silenzio e attualmente sta curando il ciclo di esposizioni “Sonido Implicito” per l’Espai 13 della Fondazione Joan Miró.

L’appuntamento è diviso in due sessioni. La prima, che si svolgerà il 13 aprile a partire dalle 18.30, prende il nome di “Arte e silenzio”. Si tratta di un incontro animato da proiezioni per ripercorrere come in un viaggio la presenza del silenzio nelle arti visive del XX secolo e i suoi precedenti storici, dal simbolismo ai giorni nostri. A seguire, sempre il 13 aprile, un incontro intitolato “Vuoti” legato alla retrospettiva ospitata al Centre Pompidou di Parigi nel 2009.

La seconda sessione, che andrà invece in scena il 15 aprile, sempre a partire dalle 18.30, si intitola “Basta silenzio”. Il silenzio può infatti rappresentare al tempo stesso la cosa più desiderabile, come la più esecrabile. Perché se da una parte è un bene raro da trovare nella nostra società, dall’altra parte esiste anche il silenzio dell’informazione che ha il volto della censura e che nasconde o perfino permette impunità e ingiustizie.

Infine, al termine della terza ci sarà una performance dal titolo “Azione per tagliare il silenzio”. L’artista cercherà di creare un silenzio spaziale che prenda metaforicamente la forma di un oggetto in modo da poterlo tagliare o frazionare per ottenere segmenti, metri o centimetri di silenzio.

L’artista

Tres, Barcelona 1956.

Artista multidisciplinar centrado en la investigación y experimentación con el silencio. Los cócteles silenciosos, los Blackout o apagamientos integrales de edificios, las acciones clandestinas, los vídeos, las exposiciones, instalaciones y ceremonias del más variado tipo, son algunas de las muchas maneras en que Tres ha traducido el silencio desde 1998. A partir de 2009, Tres orienta su trabajo hacia la búsqueda de una forma más conceptual y menos experiencial de acercarse al silencio. Este cambio de dirección obedece principalmente al interés por considerar  ciertos aspectos negativos de este fenómeno que habían quedado inexplorados, especialmente aquéllos del ámbito de la política y la comunicación. Actualmente está comisariando el ciclo de exposiciones Sonido Implícito para el Espai 13 de la Fundació Joan Miró de Barcelona.

Ultimi iterventi:

2010- Hommage (para Fillou). Una acción extrema. Festival Nits d’Hielo i Art en l’exili +

          Robert Fillou Fluxus y creación permanente en Valencia.   29.01.10. Instituto

          Francés.  

         -No más silencio (una acción extrema). Auditorio del MACBA. Barcelona. 07.04.10.

         -Maldito silencio / Hiroshima mon amour. Inauguración de L’été photographique de

          Lectoure (Francia) 17.07.10.

         -Concierto para Apagar # 26. Apagar el CA2M. El concierto es grabado para   

          Doroapedia # 10 “Silencio” – 13.11.10 Móstoles. Madrid.

         -Shoot- Instalación de vídeo silenciosa en ASM. Festival FLUX 10.

        -2010-2011- Comisariado del ciclo SONIDO IMPLÍCITO en el ESPACIO 13 de la  

         Fundació Joan MIró de Barcelona. Instalaciones de Marcus Coates, Esther Mañas/

         Arash Moori, Michael Sailstorfer, SU-Mei Tse y João Onofre.

 per saperne di più: www.elsilencio.com

 

 


PRESENTAZIONE LIBRO. TODO VALLE-INCLÁN EN ROMA (1933-1936)

TODO VALLE-INCLÁN EN ROMA (1933-1936)

Edición, anotación, índices y facsímiles

Sala Conferenze. Lunedi 4 aprile ore 18.30

Presentazione a Roma del libro sulla tappa di Valle-Inclán nella capitale. A cura del gruppo d’investigazione Valle-Inclán presso L’Università di Santiago de Compostela, condotto dalla Prof.ssa Margarita Santos Zas e composto da: Francisca Martínez, Carmen Vilchez Ruíz, Catalina Míguez Vilas, Cristina Villarmea, Sandra Domínguez y Rosario Mascato.

Tutto l’evento si svolgerà in lingua spagnola e sarà seguito dalla lettura di testi del Valle-Inclán come “Rosa de Zoroastro” tra altre poesie a cura di Pedro Villora.

 Un equipo de siete autoras del Grupo de Investigación Valle-Inclán de la USC, dirigido por la profª Santos Zas, recupera alrededor de 300 documentos, procedentes del archivo del Ministerio de Asuntos Exteriores y de la Academia de Bellas Artes de España en Roma, que corresponden a la etapa de Valle-Inclán como Director de la misma (1933-1936).

El libro consta de dos volúmenes, el primero –soporte papel- contiene la transcripción y anotación meticulosa de los textos originales, muchos de puño y letra de Valle-Inclán, sobre los asuntos concernientes a dicha Institución. Los casi 300 documentos aquí reunidos son testimonio del itinerario de los últimos años del autor gallego: desde su polémica elección como Director hasta los varios intentos de cesarlo por parte del Ministerio; desde su vida cotidiana en Roma con sus hijos hasta la evolución de su quebrantada salud; desde su inicial entusiasmo hasta el desencanto final… Las páginas de este libro permiten recorrer la ingente tarea, poco reconocida, llevada a cabo por el escritor al frente de la Academia romana, sus proyectos reformistas, que chocaron con una maquinaria admistrativa lenta y reacia a los cambios o sus conflictos con los pensionados, que trascendieron a la prensa de su tiempo, también recogida en este volumen: un centenar de entrevistas, artículos, noticias…, que permiten seguir los ecos del periplo romano de Valle-Inclán en los periódicos. Cada documento remite, en un sostenido diálogo intertextual, a todos aquellos que tratan un mismo asunto, mediante un sistema transversal de referencias internas. No son, pues, páginas impersonales sino llenas de vida, una etapa de la biografía del escritor que se recorta sobre el telón de fondo de la II República. La obra se completa con dos índices: uno, onomástico, que incluye las biografias de todos los nombres en él consignados; otro, de organismos e instituciones con las oportunas explicaciones históricas y artísticas. Se añaden dos apéndices: la recepción crítica del estreno de Los cuernos de Don Frilolera en Roma (1934) y 12 nuevas cartas, respectivamente. Un CD –volumen 2- contiene una selección de 144 imágenes digitales de los documentos transcritos o citados: cartas, memorias, oficios, informes autógrafos, y asimismo facturas, presupuestos o fotografías de la Academia… Fascinante documento gráfico de aquellos tres años que Valle-Inclán, Director da Academia de Roma, intentó devolver a aquel Centro “el prestigio perdido”. Todo Valle-Inclán en Roma (1933-1936) ha merecido el «Premio Valle-Inclán» 2008, de la Deputación de Pontevedra y el Concello de Vilanova de Arousa.

Curriculum de las autoras.

 Las autoras de esta monografía, Margarita Santos Zas, Francisca Martínez, Carmen Vilchez Ruíz, Catalina Míguez Vilas, Cristina Villarmea, Sandra Domínguez y Rosario Mascato, forman parte del Grupo de Investigación Valle-Inclán de la USC, dirigido por Margarita Santos Zas. En su haber figuran las ediciones facsímiles de las revistas compostelanas Café con Gotas (Premio Nacional de Ediciones Universitarias 1999) y La Joven Galicia (2002), la sistemática colaboración desde 2001 en el Anuario Valle-Inclán / ALEC (Premio de la ADE 2006), en el que todas han publicado artículos y reseñas, además del estudio monográfico, firmado por Santos Zas, Dominguez Carreiro y Mascato Rey, Valle-Inclán, Director de la Academia de Roma (2005), origen del libro Todo Valle-Inclán en Roma. Como integrantes del Grupo han organizado o participado en congresos internacionales, ciclos de conferencias, seminarios y exposiciones dedicados a Valle-Inclán. El proyecto más ambicioso del Grupo de Investigación es la publicación en ediciones facsimilares del «Legado manuscrito» del escritor, actualmente depositado en USC.

Licenciadas en Filología Hispanica, todas combinan la docencia de la literatura española en diversos centros de enseñanza, y la investigación, con atención preferente a Valle-Inclán. Francisca Martínez es Secretaria técnica de la Cátedra Valle-Inclán de la USC y responsable del Departamento de Gestión Cultural de la Fundación Gonzalo Torrente Ballester; su investigación se orienta hacia la crítica textual, y su tesis doctoral se ocupa del manuscrito de La Cabeza del Bautista; ha comisariado la exposición “Valle-Inclán, obra ilustrada”. Carmen Vílchez Ruiz es Investigadora en Formación de la USC y realizó estancias de investigación en Temple University y Saint Andrews-Escocia (2009), es autora de diversos artículos sobre La Lámpara Maravillosa, cuya edición crítica es objeto de su tesis doctoral. Catalina Míguez Vilas, profesora titular de IES, se doctoró Cum Laude en Filología Hispánica con una tesis sobre Las acotaciones escénicas en la obra dramática en prosa de Valle-Inclán (2001) y es autora, asimismo de la monografía Valle-Inclán y la novela popular: La cara de Dios (1998). Cristina Villarmea, profesora titular de IES y de español en el Athenée Royal de Mons-Bélgica (2007), ha publicado una biografía sobre Valle-Inclán. Poeta, narrador e dramaturgo (2001), y estudia las relaciones entre el escritor y el mundo editorial, objeto de su tesis doctoral. Sandra Domínguez Carreiro, profesora titular de IES, lo fue también de español en la Universidad de Boulder-Colorado, su investigación se orienta hacia la prensa de los siglos XIX y XX, sobre la que ha publicado el libro, La Joven Galicia (1860). Una revista compostelana (2008); su tesis doctoral –de próxima lectura- versa sobre la revista satírico-ilustrada El Gran Bufón. Rosario Mascato Rey, Investigadora contratada de la USC, de la que también ha sido profesora, al igual que de Cursos Internacionales de la USC y lectora en Saint Andrews (Escocia), ha publicado diversos artículos sobre la poesía de Valle-Inclán, a la que dedica su tesis doctoral.

Margarita Santos Zas, Directora del Grupo, se doctoró en 1989 con Premio Extraordinario con una tesis, publicada en 1993, bajo el título Tradicionalismo y literatura en Valle-Inclán  (1889-1910). Es Profª Titular de Literatura Española en la USC. Directora desde 1994 de Proyectos de Investigación subvencionados, dedicados al estudio de la obra valleinclaniana; responsable de la Cátedra Valle-Inclán; y editora de la revista Anuario Valle-Inclán / ALEC (Society of Spanish and Spanish-American Studies). Ha publicado monografías, ediciones, prólogos y cerca de un centenar de artículos en revistas especializadas y ha coordinado varios monográficos, el último (2011) dedicado a la recepción del teatro de Valle-Inclán fuera de España. Ha organizado y dirigido congresos internacionales, ciclos de conferencias, seminarios y exposiciones dedicados a Valle-Inclán. Y, como profesora invitada, ha impartido cursos, seminarios y conferencias en universidades europeas y americanas. Seleccionada como una de las 8 investigadoras más destacadas de la USC, en Humanidades, figura asimismo entre las investigadoras más cualificadas de las tres universidades gallegas.

Real Academia de España en Roma.

Piazza San Pietro in Montorio 3.

Inaugurazione Sala Conferenze. 4 Aprile, ore 18.30

Ufficio Stampa 339 1834504 / 339 1290387          

Ingresso libero fino esaurimento posti


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