Just another WordPress.com site

Articoli con tag “arte

Incontro di Teatro. LO TUYO ES PURO TEATRO (puro teatro)

LO TUYO ES PURO TEATRO (puro teatro) a cura di Carles Alfaro e Vicenta Ndongo.

24 Gennaio ore 18.30. INGRESSO LIBERO FINO ESAURIMENTO POSTI

Sala Conferenze Accademia Reale di Spagna.

Scarica il CS: CS lo tuyo es puro teatro (puro teatro)

Nel teatro il prodotto di ognuna delle discipline di cui è formato, si devono leggere,non in maniera isolata, bensì come parte di un tutto che la messa in scena. La scenografia, il vestiario, l’illuminazione, i testi convergono in un’unica produzione.
Carles Alfaro e Vicenta Ndongo ci parleranno di questo insieme de discipline, di questa somma di discipline, di quet’insieme di sensibilità al servizio della rappresentazione teatrale.

 

ARTE PLASTICA IN SCENA a cura di Carles Alfaro

L’arte (plastica o non) applicata all’arte scenica. Lo svolgimento della  produzione di uno spettacolo, a parte il  compito dell’attore. Tutto questo è lo svolgimento della produzione di un ”ecosistema” dal quale si svilupperà l’emozione dell’opera e dei suoi protagonisti. Le diverse sensorialità complementari che dovranno confluire in un tutto, in un’unica  produzione. Incoraggiando la somma delle sensibilità (dello  scenografo, del  produttore dello spazio sonoro, dell’ illuminazione, delle immagini, della musica, del coreografo, ecc.) ma evitando  la somma delle produzioni, dei disegni. Tutte queste emotività provenienti da una sola origine, da una sola fonte d’ispirazione: il testo, la parola. Uno studio drammaturgico condiviso che  sviscera  la parola chiave, le  metafore, le  immagini.

Questa drammaturgia scenica può essere costruita a partire da tre sistemi:

  • intellettuale:  suono – parola – idea
  • eterea: luce – ombra – trasparenza/oscurità – densità
  • materica: volume – testura – rilievo

Tutto ciò ci conduce verso una organicità immaginaria, ad una equazione poetica. Ad uno spazio scenico che sarà controllato da  bisogni tecnici (misure del palcoscenico, ecc.) e dalle  necessità poetiche.

Inseguendo una astrazione mutante prima di una decorazione immutabile, uno spazio più metaforico che illustrativo, ci porterà ad un risultato più vivo che statico, morto. Esemplifichiamo tutto questo in quattro proposte radicalmente differenti realizzate a partire dai testi, dai temi e dagli autori molto diversi:

 LA CAÍDA di ALBERT CAMUS . Teatro Nacional de Catalunya

TRAICIÓN di HAROLD PINTER .  Teatre Lliure de Barcelona

MACBETH di W.SHAKESPEARE .  Matadero del T.Español de Madrid

JOSÉ K, TORTURADO di JAVIER ORTIZ . Fest.Temporada Alta de Girona

 

ABITARE L’ARTE  a cura di Vicenta Ndongo

La visione di una attrice che abita gli spazi e gli ambienti nati dall’illuminazione e dalla scenografia  rispettivamente.

L’esperienza si riduce a una certa sottomissione di fronte alla tirannia tecnologica od  estetica?

Oppure, si trasforma o diventa come una  pelle che ti accoglie, che ti accompagna e dà senso al respiro del tuo “viaggio” drammaturgico in scena?

E’ similare l’esperienza di una attrice  in un ambiente teatrale e in quello audiovisivo? Come percepisce la relazione creativa come attrice in uno piuttosto che in un altro? E soprattutto la relazione con i due elementi tecnici?

 Si mostrerà, contemporaneamente, l’esperienza personale di aver partecipato nel ruolo di produttrice, sceneggiatrice e attrice del montaggio teatrale V.O.S. spettacolo diretto da Carol López e il cui debutto presso il Teatre Lliure di Barcellona,  e dopo il grande successo ottenuto, è stato adattato al cinema con il lungometraggio VOS,  con la regia di Cesc Gay, e con lo stesso cast.

 Come venne realizzato il passaggio dal palcoscenico al set?

 Si parlerà dell’esperienza di produrre il materiale drammaturgico tutti insieme, partendo dall’improvvisazione,  sia con il regista che con gli attori, è il costo oppure no, di spostare la storia al linguaggio…

BIO DEGLI ARTISTI:

Carles Alfaro ha alle sue spalle un solido percorso come direttore, scenografo e tecnico della luce, avendo collaborato con il Centro Dramático Nacional, Teatre Naciona de Catalunya, Teatre Lliure, il teatro della Zarzuela e il Teatro de La Abadía, fra gli altri. Attualmente ha in locandina “José K. Torturado” presso il  Teatro Español di Madrid.

Vicenta Ndongo è un attrice di formazione  soprattutto teatrale alla quale attualmente alterna con il cinema e la televisione.Fra i suoi lavori più conosciuti possiamo citare i films come “VOS”, “En la ciudad” o “Airbag”, series como “Siete vidas”, “Aquí no hay quien viva” e “Hermanas”  e messe in scena come “La traición”, “Macbeth” o “La sospecha”.

Real Academia de España en Roma.

Piazza San Pietro in Montorio 3.

Sala Conferenze. 24 gennaio ore 18.30

Ingresso libero fino esaurimento posti

http://www.raer.it

http://accademiaspagnaroma.wordpress.com


L’INADEGUATO. Conferenza a cura di Dora Garcia

L’INADEGUATO.

Conferenza. venerdì 14 ottobre ore 19. A cura di Dora García, Artista del Padiglione Spagna nella Biennale di Venezia 2011 fa il bilancio dell’esperienza

L’inadeguato

“l’ inadeguato” è un progetto che si svolge presso il padiglione spagnolo nei giardini durante la biennale di Venezia 2011.

“l’ inadeguato”è una performance prolungata nel tempo, fatta di conversazioni, monologhi, teatro, silenzio e dibattiti. I protagonisti di questa performance molteplice e collettiva, provengono da varie generazioni, lavorano principalmente sul panorama culturale italiano come oggetto di ricerca, sono esperti sull’idea dell’inadeguato. I protagonisti di “l’inadeguato” rappresentano atteggiamenti indipendenti, underground, dissidenti, non ufficiale, marginali, esiliate.

Cosa significa “inadeguato”?  per parlare di questo discorso, facciamo riferimento alla citazione di   Erving Goffman dal suo libro Encounters (1961): ‘To be awkward or unkempt, to talk or move wrongly, is to be a dangerous giant, a destroyer of worlds. As every psychotic and comic ought to know, any accurately improper move can poke through the thin sleeve of immediate reality.’

La performance si tiene tutti  i giorni di apertura della biennale di Venezia: dal primo giugno fino alla fine di novembre.

“l’inadeguato”è un progetto iniziato da Dora Garcia però che conta con la partecipazione su molteplici autori e riferimenti. Questa performance utilizza e produce una grande quantità di documentazione e oggetti che vengono presentati al pubblico sotto forma di archivio, che evolve durante i sei mesi di durata del progetto.

Scarica alcune rassegne della stampa sul lavoro del padiglione spagnolo a Venezia: RASSEGNE STAMPA

DORA GARCIA

Nata a Valladolid (Spagna) nel 1965. Studia Belle Arti presso l’Università di Salamanca e presso la Rijksakademie di Amsterdam. Lavora a Barcellona.

Di seguito, alcune delle sue ultime mostre individuali:

2011 Power to the People: Contemporary Conceptualism and the Object in Art. The Australian Center for Contemporary Art

(ACCA), Southbank, Victoria (AU)

The Inadequate, 54th Venice Biennale, Spanish Pavilion. Curator: Katya García-Anton (I)

Real Artists don’t have Teeth (RijksakademieLIVE #1), Rijksakademie, Amsterdam (NL)

2010 For Nothing, Against Everything / Por nada, contra todo. OPA, Guadalajara, Mexico.

I am a judge. Kunsthalle Bern, Bern (CH)

LAST DAYS / derniers jours (curated by Magali Gentet), Parvis de Pau (F)

I am a judge. Index – The Swedish Contemporary Art Foundation, Stockholm (SE)

2009 Men I Love, ProjecteSD gallery, Barcelona (E)

¿Dónde van los personajes cuando la novela se acaba?, CGAC, Santiago de Compostela (E)

A lecture on William Holden by William Holden (performance), El principi d’incertesa, MACBA (E)

William Holden in Frankfurt for Playing the City, Schrin Kunsthalle, Frankfurt (D)

What a Fucking Wonderful Audience, Galerie Michel Rein, Paris (F)

2008 Be an outlaw, be a hero, Ellen de Bruijne Projects, Amsterdam (NL)

The first image is an unconditional close-up of an eyelid, Wilkinson gallery, London (UK)

2007 Zimmer, Gespräche, Galerie fur Zeitgenossische Kunst, Leipzig *(D)

Zimmer, Gespräche, Ellen de Bruijne Projects, Amsterdam (NL)

Contes Choisis, CASM, Barcelona (E)

2006 Code inconnu, SMAK, Gent (B)*

Rooms, Conversations / Cellule Cité Lénine, Les laboratoires d’Aubervilliers, Paris (F)*

Habitaciones, Conversaciones, Galeria Juana de Aizpuru, Madrid (E)

Múltiples y Colectivos, Museu de l’Empordà, Figueres, Girona (E) *

Instant Narrative, projectrooms, Artissima, Torino (I) with Galerie Michel Rein and Ellen de Bruijne Projects*

2005 Lettres à d’autres planètes, Galerie Michel Rein, Paris

Introduction to a Scientific Aesthetics (with Mathew Buckingham), Fundación Telefónica, Madrid, (E)*

Vibraciones, Musac, León (E)*

Des Messages, des Instructions, des Questions FRAC Bourgogne, Dijon (F)

Dora García: Festival de Performance y Video Espacio 1, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid (E)*

per saperne di più : http://theinadequate.net/

Real Academia de España en Roma.

Piazza San Pietro in Montorio 3.

Sala Conferenze. 14 ottobre ore 19.00

Ingresso libero fino esaurimento posti

.


NOMADISMI. Mostra Finale dei Borsisti dell’Accademia Reale di Spagna 2011

NOMADISMI a cura di Teresa Macri

Dal 22 giugno al 30 luglio.

Sala Mostre. Inaugurazione 22 giugno. Ore 19.

Anche quest’anno la  Accademia Reale di Spagna a Roma fondata nel 1873 e diretta da Enrique Panés è lieta di presentare la mostra finale dei borsisti ospitati nell’istituto culturale dell’ex convento di San Pietro in Montorio al Gianicolo. L’esposizione curata da Teresa Macrì sarà inaugurata il 22 giugno alle 19.

 

Il titolo Nomadismi sottolinea lo status di transitorietà che i borsisti vivono per i mesi di residenza a Roma, la loro condizione di erranza come dinamica del soggetto contemporaneo e l’elemento di comunità che si instaura tra i borsisti nella collettivizzazione degli spazi accademici. Come scrive Teresa Macrì: “Siamo tutti esseri nomadici in qualche modo e il nomadismo è, senza dubbio alcuno, una opzione conoscitiva su cui sviluppare e modellare l’identità in una società sempre più fondata sulla pluri-culturalità”. L’esposizione ha un carattere multimediale, dato dalle diverse discipline a cui fanno riferimento i 15 borsisti: film, video, fotografia, pittura, scultura, installazione, architettura del paesaggio, musica, poesia, recitazione, scrittura. Il crossing che ne deriva tende a evidenziare come attraverso le differenti specificità linguistiche sia possibile edificare una relazione tra contesto territoriale e linguaggio artistico.

 In mostra:

Guillermo Mora realizza delle sculture precarie ottenute dopo un lungo procedimento pittorico che assembla e unifica pittura e scultura fino a svilupparne un apparato installativo.

Pelayo Varela indaga sui significati iconografici tra forma e contenuto dell’oggetto artistico.

Angel Masip e Aurelio Edler hanno concepito per la mostra un lavoro congiunto, tra musica e installazione, che, pur fissando i temi e le forme delle singole ricerche, intende andare oltre il concetto dell’autorialità dell’opera, in linea con un’estetica della relazione.

Il fotografo Julio Galeote mette in relazione spazio urbano e linguaggio fotografico  in un intervento murale,  mentre Clara Ortega attraverso una installazione fotografica racconta la variazione luminosa e emotiva degli spazi aperti.

Patricio Cabrera, utilizzando il polistirolo, crea delle forme parietali che assommano linguaggio pittorico a forme scultoree.

L’artista messinese Giacomo Miracola attraversa frammenti di realtà sociale utilizzando l’incisione con una nuova visione e nuove caratteristiche della disciplina stessa.

L’architetto Carlos García Fernández interviene nel chiostro dell’Accademia creando un site-specific, minimale ma calcolato per frazionare ed evidenziare le variazioni della luce solare.

La regista Andrea Jaurrieta Bariain inscena una video-installazione all’interno della quale presenterà i suoi video: “Lovely boredom” e “Crisis?! What Crisis?!”.

Saranno visibili in mostra anche i lavori di Maria Diez Ibargoitia che ha sviluppato la sua tesi di dottorato sugli architetti spagnoli che furono borsisti dell’Accademia tra il 1904 e il 1940, di Laura Jiménez Valverde che ha lavorato sulla valutazione dei rischi nella conservazione del patrimonio archeologico, di José Maria Dominguez Rodriguez che ha redatto una monografia sulla musica e il mecenatismo artistico all’ambasciata di Spagna presso la Santa Sede alla fine del 1600, di Maruchi León che si occupa di pedagogia dell’arte drammatica applicata al canto, e di Pedro Manuel Villora che ha scritto l’opera Medea Mikaela sull’incontro a Roma dello scrittore spagnolo Terenci Moix con Rafael Alberti e Pier Paolo Pasolini.

scarica il catalogo della mostra in pdf: nomadismi 

Real Academia de España en Roma.

Piazza San Pietro in Montorio 3.

Sala Mostre

Orario (Martedi-Domenica): 10-13/ 16-19

http://www.raer.it

Ingresso libero fino esaurimento posti


Prorogata Mostra Paralelo 40-41 fino all’8 giugno

PARALELO 40-41. SALA MOSTRE PROROGATA FINO ALL’8 GIUGNO 2011.


Mostra Arte Contemporanea. Paralelo 40-41.

Dal 3 fino il 23 maggio. PARALELO 40 – 41.

A cura di Magda Bellotti.

Paloma Peláez, Rosell Meseguer, Antonio Rojas, Santiago Mayo, Ángeles Agrela, Juan del Junco, Alfredo Igualador e Jorge Cano. 

Inaugurazione 3 maggio ore 19. Sala Mostre

Paralelo 40/41 è quella linea invisibile che, all’interno del globo terrestre, corrisponde alla posizione geografica di Roma e di Madrid. Una buona scusa per attribuire questo titolo a una mostra che tende a stabilire un numero ancora maggiore di legami tra le due città e le due comunità artistiche.

Per questa occasione Magda e Antonio Bellotti hanno selezionato otto artisti della galleria, quattro dei quali ex borsisti dell’Academia (Paloma Peláez, Rosell Meseguer, Antonio Rojas e Santiago Mayo) e quattro invece più giovani (Ángeles Agrela, Juan del Junco, Alfredo Igualador e Jorge Cano).

Ognuno degli artisti selezionati lavora con mezzi tecnici differenti, ma alla fine del processo creativo, anche se con risultati tecnicamente diversi, appare ed emerge un unico filo conduttore. L’identità, la memoria, la natura, l’esclusione sociale sono alcuni dei temi affrontati nell’opera dei partecipanti alla mostra.

GLI ARTISTI.

ÁNGELES AGRELA. Úbeda, Jaén, 1966

Exposiciones individuales (selección)

2011 La profundidad de la piel. Galería Magda Bellotti, Madrid

2010 Slangenmens The Glorie, Oosterbeek, Holanda

3ª Lección de Anatomía. Estudio Ammeba, Atenas, Grecia

2009 Lección de Anatomía, Galería Manuel Ojeda, Las Palmas de Gran Canaria

ART JAEN. Galería Manuel Ojeda, Jaén

2008 Superculto. Museo Barjola, Gijón

2007 Entrevista. Galería Magda Bellotti, Madrid, España

La Elegida. Galeríe d´Art des Lycées dela Borde Basse, Castres, Francia.

Contorsionistas. Galería Magda Bellotti, Madrid

2005 Los héroes. Galería Magda Bellotti, Madrid

2004 La elegida. Adhoc, Murcia

2002 Sudor y Lágrimas. Galería Magda Bellotti, Madrid

2001 Salto al vacío. Zona Emergente del Centro Andaluz de Arte

Contemporáneo, Sevilla

2000 Camuflaje. Galería Espacio Mínimo, Murcia

 

JUAN DEL JUNCO. Jerez dela Frontera, Cádiz, 1972

Exposiciones individuales (selección)

2011 Juan del Junco: Taxonomías. Sala Puerta Nueva.

Premio Pilar Citoler. Córdoba

2010 Pinturas y otras obsesiones. Galería Alfredo Viñas, Málaga

2009 El Sueño del Ornitólogo III: El Cuaderno de Campo.

G alería Magda Bellotti, Madrid

F estival OFF de PhotoEspaña ‘09

2008 El naturalista y lo habitado: trazas, huellas y el artificio

del artista. Sala Cajasol Sevilla, Sala Cajasol, Jerez

El sueño del ornitólogo II (del Phylloscopus sibilatrix ala Oxiura

jamaicensis). Centro Andaluz de Arte Contemporáneo. Sevilla

El sueño del ornitólogo. Sala siglo XXI, Museo de Huelva

2007 Haciéndome el Sueco II (Lejos del Paraiso).

G alería Deposito 14 . Madrid. Festival OFF de PhotoEspaña 07

2006 Haciéndome el Sueco. Sala de eStar, Sevilla

2005 El viaje solitario. Galería Deposito 14. Madrid

Es un mundo extraño. Galería Cavecanem. Sevilla

2003 Sociabilly. Centro de Arte UNICEF, Sevilla

2001La Patrulla RCHF01. Galería Cavecanem, Sevilla (RCHF)

 

JORGE CANO. Madrid, España, 1973

Exposiciones individuales (selección)

2006 Paint it Black. GaleríaMagda Bellotti,Madrid

2004 Ida y vuelta. Cruce, Madrid

Exposiciones colectivas (selección)

2010 Fracasso. Sala de Arte Joven dela Comunidadde Madrid

Crucero II. Galería Magda Bellotti, Algeciras

2008 Stand Off ’08. Galería Magda Bellotti, Madrid

Mostra Internacional Unión Fenosa. Certamen Internacional

de Arte Contemporáneo. A Coruña.

2007 PLATA I. Galería Magda Bellotti, Madrid

ARCO’07. Galería Magda Bellotti, Madrid

ARTESANTANDER ’07. Galería Magda Bellotti. Santander 2006

ARCO’06. Galería Magda Bellotti, Madrid

2005 S alón del carbón, CNT,La Carbonería, Sevilla

Homenaje a Sandra Rodríguez. Cruce, Madrid

Bañistas. Palacio del Marqués de Albaicín, Noja, Cantabria

2003 La guerra. Exposición colectiva, Cruce, Madrid

2002 Sobre cruces. Proyecto con Gianni Ferraro parala Fundación Municipal

de Cultura de Valladolid

 

ALFREDO IGUALADOR. Madrid, España, 1971

Exposiciones individuales (selección)

2010 Cada vez no llego más lejos que la anterior, Asociación CRUCE, Madrid

Itinerarios. Galeria Magda Bellotti, Madrid

2006 La tierra baldía. Galería Magda Bellotti, Madrid

2005 Calle Betis. Galería Rafael Ortiz, Sevilla

2004 Stormy Weather. Galería Alejandro Sales, Barcelona

2003 El Interior en Obras. Galería Magda Bellotti, Madrid

2001 Asociación Cruce, Madrid

Exposiciones colectivas (selección)

2010 Espacio Atlántico Vigo´10, Vigo.

2009 ARTESANTANDER´09, Santander

ARCO´09. Galería Magda Bellotti, Madrid

2008 Stand Off ’08. Galería Magda Bellotti, Madrid

Mostra Internacional Unión Fenosa. Certamen Internacional

de Arte Contemporáneo. A Coruña.

2007 ARCO’07. Galería Magda Bellotti. Madrid

2004 Artissima 04. Galería Lindig in Palludetto. Turín, Italia

2002La Guerra. AsociaciónCultural CRUCE

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

SANTIAGO MAYO. A Coruña, España, 1965

2001 Beca dela Real Academiade España en Roma

Exposiciones individuales (selección)

2010 La muerte, la locura… el miedo. Galería Magda Bellotti, Madrid

2009 Tinterías. Cruce, Madrid

2007La Naval, Cartagena, Murcia

2006 Sin Título. Galería Magda Bellotti, Madrid

2003 Galería La escalera, Cuenca

G alería T 20, Murcia

2002 Galería Marisa Marimón, Orense

La cabaña del monje. Galería Magda Bellotti, Madrid

2001 Espai 13, Fundació Joan Miró, Barcelona

Museo Barjola, Gijón, Asturias

Itinerarios 93-2000. Academia de España e Instituto Cervantes, Roma

2000 Galería Amasté, Bilbao.

S ala de exposiciones dela Universidadde Málaga, Málaga

1999 Centro Galego de Arte Contemporánea, Santiago de Compostela

G alería Magda Bellotti, Algeciras

 

PALOMA PELÁEZ. Zamora, España, 1958

1988/89 Beca dela Real Academiade España en Roma

Exposiciones individuales(selección)

2010 Caprichos (a Nabokov y el ardor) Galería Magda Bellotti, Madrid

2009 Caprichos (a Nabokov y el ardor). Galería Marisa Marimón, Orense

2007 Doble movimiento descendente. Galería Magda Bellotti, Madrid

2006 Geometrías y ornamento. Galería Milagros Delicado, Cádiz

2005 Manofacturas. Galería Magda Bellotti, Madrid

2004 Jardiniére. Galería Altair, Palma de Mallorca

2003 Galería Carmen dela Calle. Jerezdela Frontera, Cádiz

2002 Flores rotas. Galería Magda Bellotti, Madrid

1999 Galería Viviana Grandi, Bruselas

1997 Cien noches.David Beitzel Gallery,New York

1993 Sueños son. Carla Stellweg Gallery, New York

Exposiciones colectivas (selección)

2001 Roma, Nuevos Caminos dela Pintura. Exp.de los becarios dela Academia

de España en Roma (1977-1990)

 

ROSELL MESEGUER. Orihuela, España, 1976

2005 Beca dela Real Academiade España en Roma

Exposiciones individuales(selección)

2010 Ovni Archive, Intermediae Matadero, Procesos de Archivo, Madrid

Manifesta 8, Espacio AV, Murcia

L´Arxiù. Batería de Cenizas… Festival de fotografía Nice

to meet you, Emergent LLeida

OVNI Archive. Galería Magda Bellotti-Photoespaña 2010 Madrid

2009 Demande de consultation. Galería Magda Bellotti, Madrid

2008 Tránsitos del Mediterráneo al Pacífico. Jardín Botánico.

U niversidad Complutense de Madrid

Demande de Consultation. FestivalLa Marde Músicas 08-Francia,

Cartagena

2007 Una película de piel XIII. Galería Marisa Marimón, Orense

Batería de Cenizas. Metodología de la defensa II Centro de arte

Contemporáneo Matucana 100 y C. C. España, Santiago de Chile

2006 Galería Change & Partner, Roma

Batería de Cenizas. Metodología de la defensa, Galería

Change & Partner, Roma

2005 Batería de Cenizas. Metodología de la defensa, Sala de la

Muralla Bizantina, Cartagena

2004 Centro de Arte Joven dela Comunidadde Madrid, Avda. de América

2003 Fundación Antonio Pérez, Cuenca

2000 Centro Cívico Cultural San Martín dela Vega, Madrid

 

ANTONIO ROJAS. Tarifa, España, 1962

1993/94 Beca dela Real Academiade España en Roma

Exposiciones individuales (selección)

2010 Frontera de Sombra. E-8 Galería, Madrid

En las Dos Orillas del Estrecho. Sala Rivadavia. Cádiz

2009 En las Dos Orillas del Estrecho. Fundación Dos Orillas. Kursaal, Algeciras

2008 Galería Bach Quatre, Barcelona

2007 Galería Juan Manuel Lumbreras, Bilbao

2006 Galería Milagros Delicado, Cádiz

2005 Voz de Atrás. Galería Alfredo Viñas, Málaga.

G alería Magda Bellotti, Madrid

2004 Horizonte y Memoria. Galería Juan Manuel Lumbreras, Bilbao

2003 Galería My name´s LolitaArt,Valencia

2001 Galeria My name´s LolitaArt,Madrid

2002 Galería Bach Quatre, Barcelona

2000 Galería Milagros L. Delicado, El Puerto de Santa María, Cádiz

1999 Galería Sibonye, Santander

La mirada oblicua. Centro Cultural del Conde Duque, Madrid

REAL ACADEMIA DE ESPAÑA EN ROMA  

Piazza San Pietro in Montorio, 3. 00153 Roma

Tel: (0039) 06 581 28 06

Fax: (0039) 06 581 80 49

http://accademiaspagnaroma.wordpress.com


Ciclo L’Arte dell’Ospitalità. Il Dono (I)

INCONTRI-PERFORMANCES.

Un progetto curatoriale di Maria Rosa Sossai e Avelino Sala

BIBLIOTECA ACCADEMIA REALE DI SPAGNA . 19 gennaio 2011 alle ore 19

L’arte dell’ospitalità, in programma nel 2011 all’Accademia Reale di Spagna a Roma, si articolerà in quattro appuntamenti – un incontro, un ciclo di performance, una conferenza, un progetto espositivo – secondo delle forme espressive che diventeranno occasioni per esercitare l’arte dell’ospitalità, scambiare visioni di realtà, stabilire punti di incontro, evidenziare similitudini e distanze, abitare insieme alcuni spazi dell’Accademia normalmente inaccessibili al pubblico esterno – la biblioteca, il tempietto del Bramante, il Salone dei ritratti, il giardino romantico.

Nel suo testo sull’ospitalità, Jacques Derrida considera l’accoglienza un dono offerto senza alcuna controparte o principio di reciprocità, mentre lo status di ospite nella doppia accezione di chi ospita e di chi è ospitato, ricorda il filosofo francese, pone tutti nella condizione di sperimentare l’alterità.

Sebbene la responsabilità verso l’Altro rimanga uno dei temi etici che maggiormente influenzano il pensiero attuale, i suoi principi sono ridotti ad una serie di norme e obblighi politico-strategici, dalle leggi sull’immigrazione a salvaguardia della sicurezza, ai sistemi di controllo delle telecamere di sorveglianza.

PRIMO APPUNTAMENTO: IL DONO

L’incontro sarà condotto da Maria Rosa Sossai, Berta Sichel e Luciana Rebecca Russo le quali, a partire dalle loro specifiche esperienze professionali, offriranno al pubblico e condivideranno con lui la visione e l’analisi di tre video, intesi come esercizi di un’offerta senza controparte, nel loro doppio valore concreto e simbolico di ospitalità. I tre video scelti indicheranno atteggiamenti di accoglienza e percorsi di consapevolezza, nell’idea che l’arte possa contribuire ad una costruttiva relazione con la realtà intorno a noi. L’idea di fondo comune a diversi approcci – psicoterapeutico, critico, artistico – è che solo indagando insieme le qualità estetiche, filosofiche e umane di un’opera, è possibile sperimentare in profondità la dimensione dell’accoglienza.  

I video presentati saranno:

o   Breaker e Lissencephaly, 2009, Helen Dowling, (Maria Rosa Sossai)

o   ¡Quien Eres?, 2009, Nuria Carrasco (Berta Sichel)

o   Restless, 2003, Vlatka Horvat, (Rebecca Luciana Russo)

Secondo lo scrittore Lewis Hyde, la sola sopravvivenza universale del dono nella sua accezione arcaica e originale è oggi nell’opera d’arte che, per essere tale, deve osservare lo spirito originario del dono, ovvero essere il risultato di un’illuminazione che circola liberamente e diventa patrimonio comune, soprattutto nella comunità globale nella quale viviamo.
L’opera d’arte infatti è una delle poche esperienze che permette sia a chi la riceve che a chi la crea, di condividere “un dono ricevuto da qualcosa che è altro-da-sè (astorico), il suo prodotto, ovvero l’opera d’arte, che viene così restituito in dono a quell’altro-da-sè (storico) che è l’umanità nel suo insieme”.

Berta Sichel è direttrice del Dipartimento Audiovisivi del Museo Nazionale Centro d’Arte Reina Sofia – MNCARS –dal marzo 2000. Sichel è un punto di riferimento nella scena artistica internazionale per la sua approfondita conoscenza nel campo del video, del film sperimentale, della fotografia e dei nuovi media. E’ curatrice internazionale di mostre d’arte contemporanea, ricercatrice, critica e storica dell’arte, docente universitaria, collabora con riviste d’arte in Europa e America Latina, è consulente di fondazioni, di istituzioni culturali e collezioni.

Maria Rosa Sossai è critica d’arte e curatrice. Ha fondato l’associazione esterno22 con cui realizza progetti che mettono l’artista al centro del processo formativo. Tiene regolarmente conferenze e seminari in istituzioni pubbliche e private. Nel 2009 ha cocurato la mostra internazionale Sounds & Visions Artists’ Films and Videos from Europe The Last Decade al Tel Aviv Museum. Per la Silvana Editoriale, ha pubblicato i libri ‘Artevideo, storie e culture del video d’artista in Italia’, (2002) e ‘Film d’artista, percorsi e confronti tra arte e cinema’ (2008).

Luciana Rebecca Russo è psicoterapeuta, appassionata d’arte contemporanea e collezionista. Ha elaborato il metodo Videoinsight®, che consiste in un mutuo scambio tra psicologia e arte, i cui risultati sono: una collezione di opere fotografiche e video d’artista con elevata potenzialità clinica; la sperimentazione della loro visione in psicodiagnosi e in psicoterapia; la creazione di un luogo a Torino dove il pubblico interagisce con l’opera d’arte durante una fruizione condivisa e creativa. Ha pubblicato il testo Videoinsight®, Curare con l’arte contemporanea, Silvana Editoriale 2010.

Real Academia de España en Roma.

Piazza San Pietro in Montorio 3.

Ufficio Stampa 339 1834504

                          339 1290387

http://accademiaspagnaroma.wordpress.com


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 201 follower