Just another WordPress.com site

Articoli con tag “maruchi leon

Concerto Andrey Yaroshinsky. Concerti nel chiostro

CONCERTI NEL CHIOSTRO .

30 GIUGNO ORE 20.30.

CONCERTO PIANOFORTE ANDREY YAROSHINSKY. Vincitore del concorso Internazionale di Pianoforte Iturbi di Valencia 2010. Conservatorio Tchaikovsky di Mosca. Suonerà composizioni di Bach, Mozart, Listz e  Albéniz.

Scarica il programma:  conciertos en el claustro 2011 programa

ANDREY YAROSHINSKI

Nato nel 1986. Nel 2009 finisce la sua formazione presso il Conservatorio di Mosca, e raggiunge la valutazione più alta possibile delle lezioni del maestro Vera Gornostaeva. Nell’attualità sostiene lezioni dal maestro Joaquin Soriano. Ha vinto numerosi premi e concorsi di pianoforte: Giovani pianisti di Atenes (Grecia,1996), C.Czerny (Praga ,Repubblica Ceca,1999), E.Gilels (Ucrania ,2001), A.Rubinstein (Bydgosz,Polonia,2002), vincitore di premi speciali in merito alla sua interpretazione di composizioni di F.Chopin e C.Czerny.

Ha celebrato concerti in Russia, Ucrania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovakia, Spagna, Francia, Italia, Grecia, Finlandia, Germania, Austria , Inghilterra e Stati Uniti. Ha lavorato con varie orchestre di notevole importanza: Fisarmonica Nazionale dell’Ucrania, Orchestra fisarmonica de Varsovia,  Orchestra Sinfonica di Valencia , Real Fisarmonica di Galizia, Orchestra del conservatorio di Mosca, ecc. Ha participato in numerosi festival internazionali come ad esempio: Chopin festival a Wroclaw (Polonia), Rachmaninov festival a Kharkov(Ucrania), Papaioannou festival a  Cavala(Grecia), Salzburg International music festival a Salizburgo (Austria), “Bratislavske Hudobnie Slavnosti” (Slovakia). Ha vinto borse di studio della Rostropovich foundation,  D.Schostakovich foundation e della Presidenza ddella  Russia.

Prima del Concerto alle ore 18.30: Proiezione di “Etjudys” dell’attrice Maruchi León, che avrà luogo presso la Real Accademia de España il giovedi 30 giugno.


NOMADISMI. Mostra Finale dei Borsisti dell’Accademia Reale di Spagna 2011

NOMADISMI a cura di Teresa Macri

Dal 22 giugno al 30 luglio.

Sala Mostre. Inaugurazione 22 giugno. Ore 19.

Anche quest’anno la  Accademia Reale di Spagna a Roma fondata nel 1873 e diretta da Enrique Panés è lieta di presentare la mostra finale dei borsisti ospitati nell’istituto culturale dell’ex convento di San Pietro in Montorio al Gianicolo. L’esposizione curata da Teresa Macrì sarà inaugurata il 22 giugno alle 19.

 

Il titolo Nomadismi sottolinea lo status di transitorietà che i borsisti vivono per i mesi di residenza a Roma, la loro condizione di erranza come dinamica del soggetto contemporaneo e l’elemento di comunità che si instaura tra i borsisti nella collettivizzazione degli spazi accademici. Come scrive Teresa Macrì: “Siamo tutti esseri nomadici in qualche modo e il nomadismo è, senza dubbio alcuno, una opzione conoscitiva su cui sviluppare e modellare l’identità in una società sempre più fondata sulla pluri-culturalità”. L’esposizione ha un carattere multimediale, dato dalle diverse discipline a cui fanno riferimento i 15 borsisti: film, video, fotografia, pittura, scultura, installazione, architettura del paesaggio, musica, poesia, recitazione, scrittura. Il crossing che ne deriva tende a evidenziare come attraverso le differenti specificità linguistiche sia possibile edificare una relazione tra contesto territoriale e linguaggio artistico.

 In mostra:

Guillermo Mora realizza delle sculture precarie ottenute dopo un lungo procedimento pittorico che assembla e unifica pittura e scultura fino a svilupparne un apparato installativo.

Pelayo Varela indaga sui significati iconografici tra forma e contenuto dell’oggetto artistico.

Angel Masip e Aurelio Edler hanno concepito per la mostra un lavoro congiunto, tra musica e installazione, che, pur fissando i temi e le forme delle singole ricerche, intende andare oltre il concetto dell’autorialità dell’opera, in linea con un’estetica della relazione.

Il fotografo Julio Galeote mette in relazione spazio urbano e linguaggio fotografico  in un intervento murale,  mentre Clara Ortega attraverso una installazione fotografica racconta la variazione luminosa e emotiva degli spazi aperti.

Patricio Cabrera, utilizzando il polistirolo, crea delle forme parietali che assommano linguaggio pittorico a forme scultoree.

L’artista messinese Giacomo Miracola attraversa frammenti di realtà sociale utilizzando l’incisione con una nuova visione e nuove caratteristiche della disciplina stessa.

L’architetto Carlos García Fernández interviene nel chiostro dell’Accademia creando un site-specific, minimale ma calcolato per frazionare ed evidenziare le variazioni della luce solare.

La regista Andrea Jaurrieta Bariain inscena una video-installazione all’interno della quale presenterà i suoi video: “Lovely boredom” e “Crisis?! What Crisis?!”.

Saranno visibili in mostra anche i lavori di Maria Diez Ibargoitia che ha sviluppato la sua tesi di dottorato sugli architetti spagnoli che furono borsisti dell’Accademia tra il 1904 e il 1940, di Laura Jiménez Valverde che ha lavorato sulla valutazione dei rischi nella conservazione del patrimonio archeologico, di José Maria Dominguez Rodriguez che ha redatto una monografia sulla musica e il mecenatismo artistico all’ambasciata di Spagna presso la Santa Sede alla fine del 1600, di Maruchi León che si occupa di pedagogia dell’arte drammatica applicata al canto, e di Pedro Manuel Villora che ha scritto l’opera Medea Mikaela sull’incontro a Roma dello scrittore spagnolo Terenci Moix con Rafael Alberti e Pier Paolo Pasolini.

scarica il catalogo della mostra in pdf: nomadismi 

Real Academia de España en Roma.

Piazza San Pietro in Montorio 3.

Sala Mostre

Orario (Martedi-Domenica): 10-13/ 16-19

http://www.raer.it

Ingresso libero fino esaurimento posti


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 200 follower